Puntata 6 – European Ghost

European Ghost

Superpuntata di Area51 dedicata ad un progetto che potremmo definire prettamente “invernale”, la colonna sonora ideale ed evocativa del rigido clima nordeuropeo che sta interessando in questo periodo (purtroppo non senza problemi molto gravi) anche il nostro Paese. Raccomandandovi pertanto per i prossimi giorni di coprire le piantine e di rifornire le vostre autovetture di abbondante Paraflù (prodotto citato non a caso vista il tangibile flavour anni 80 della musica della band), vi presentiamo gli European Ghost!

european-ghost-area51 La band si forma in quel di Bologna dall’incontro tra Giuseppe Taibi (basso, drum machine, synths, drone – proveniente dai Two Moons, progetto che abbiamo avuto il piacere di ospitare durante una delle prime edizioni di Area51), Cristiano Biondo (voce e testi) e 
Mario d’Anelli (chitarra e synths – proveniente dai The Black Veils) e subito dopo dà alle stampe il debut “Pale and Sick”, lavoro registrato a Bologna, masterizzato a Londra (da Sir James Aparicio, il quale ha lavorato con Depeche Mode, Liars, New Puritans, Spiritualized, Grinderman), uscito per l’etichetta francese Unknown Pleasure Records e il cui artwork è stato realizzato dal Kongregant Studio di Berlino!

I credits sopra elencati relativi a questo lavoro così come il monicker stesso basterebbero già da soli a suggerire in linea teorica l’attenzione che la band ambisce a rivolgere ben oltre i confini nazionali, e non a caso le risposte di pubblico e critica in tal senso non sono tardate ad arrivare (programmazioni radiofoniche, apparizioni in compilation, date live prossime venture, ecc.): tuttavia per quanto importante, questo aspetto da solo non basterebbe a quantificare ne a qualificare come si deve la proposta musicale della band, in realtà molto ampia e variegata, ricca di personalità quanto basta ed elaborata in maniera intelligente.

La base di partenza è un elettro dark-wave di impronta 80’s che ciononostante non corre mai il rischio di suonare anacronistica, intrisa di atmosfere plumbee e cinerine in grado di elicitare nell’ascoltatore tutta l’inquietudine interiore di cui dispone. La composizione al servizio della tecnica, con “break” in cui fanno piacevolmente capolino soluzioni molto più contemporanee rispetto al genere di appartenenza e la produzione di alto livello completano il quadro di una band che avrebbe già fin da ora tutte le carte in regola per imporsi come eccellenza tra le molte che popolano il loro target di riferimento, il quale nutre già di per se un pubblico sempre compatto ed interessato.

Di seguito il videoclip di “Lost Highways”, tratta da Pale and Sick: ergo se cercate conforto, comprensione e una via di fuga dalle difficoltà della realtà vissuta potete star sicuri che non ne troverete qui!

Di seguito i luoghi virtuali dove il fantasma predilige manifestarsi, e magari unirvi a lui seguirlo nel suo continuo vagare:

Facebook: https://www.facebook.com/europeanghost.it/
Sito Web: http://europeanghost.it
Tumblr: http://euroghostmusic.tumblr.com/
Bandcamp: https://hivmusic1.bandcamp.com/album/pale-sick-post-punk-upr-047-compact-disc
Soundcloud:https://soundcloud.com/european-ghost