Puntata 0 – Lebowski

Ascolta i Lebowski @Area51:

Per questa edizione Area51 ha deciso di sorprendere tutti e ricominciare da zero, più precisamente da una “Puntata 0”!
L’inizio ufficiale della nuova stagione infatti coincide con un’intervista ad una band che abbiamo già ospitato in passato, tuttavia questo precedente è giustificato dal fatto che loro sono i protagonisti della nuovissima release della nostra etichetta Area51 Records, la prima  in “full-lenght”, pubblicata il 10 Novembre.

Pertanto, parafrasando nella sua denominazione uno dei tanti ottimi brani contenuti nel loro splendido nuovo lavoro Cura Violenta, dedichiamo questa puntata iniziale/speciale/particolare ai Lebowski, sorprendente Post-Punk Band marchigiana giunta al proprio quarto lavoro, ovvero l’album della maturità, in una nuova modalità!

Durante l’intervista Simone Re, Marco Mancini e Riccardo Latini ci illustrano vizi e virtù di questo album basato su un curioso mix di registri e di chiavi di lettura, raccontandone la nascita (i brani sono stati scritti in pochi giorni dalla band) e l’evoluzione (Area51 Records, così come accadeva nelle label degli Anni ’70, ha seguito interamente e imperturbabilmente tutti gli step produttivi del disco) fino ad arrivare ad esaltarne la sua realizzazione presso il Loto Studio di Ravenna. Il risultato è un lavoro che seppur diretto e minimalista nella sua ossatura è talmente concentrato da richiedere ripetuti ascolti in profondità al fine di coglierne la vera essenza, configurandosi dunque come “l’altra faccia del Pop contemporaneo”: ovviamente, per facilitarvi il compito, durante il corso della puntata vengono proposti alcuni esemplificativi brani in esso contenuti!

È uscito il 10 Novembre “Cura Violenta” dei Lebowski, la nuova release targata Area51 Records !!!

I brani di “Cura violenta” attraversano una ricca varietà di generi musicali: i Lebowski hanno di fatto realizzato un album volutamente corposo, denso, vario ma nello stesso tempo diretto e lineare, che mira ad infrangere quel concetto di “Pop” fin troppo abusato nella maggior parte delle produzioni contemporanee, ponendo invece l’accento sui contenuti trattati e mettendo dunque totalmente in risalto intensità ed emotività. Il concept che è alla base dell’intero lavoro, incentrato sulle problematiche tipiche dell’attuale condizione umana e alle relative “cure” possibili, non ha soltanto dato forma alla scrittura dei brani, ma emerge in tutte le fasi di lavorazione dell’album stesso: dal titolo, alla copertina (una sorta di Guernica Punk) fino alla scelta della tracklist, agli arrangiamenti e al mix.

Registrazione, missaggio e masterizzazione del disco sono stati curati da Gianluca Lo Presti del Loto Studio di Ravenna; vanno inoltre segnalati i preziosi contributi strumentali di Matteo Scaioli, Sasà Vaccaro, Perrine Feriol e Bruno Dorella (Ovo, Bachi da Pietra, Ronin…) che non figurano soltanto come semplici ospiti, ma contribuiscono in maniera decisa a dare maggior spessore e profondità all’intero lavoro.

L’uscita dell’album è stata anticipata dal videoclip del primo singolo “Paolo Ruba Cuori”, diretto e montato da Fabio Cotichelli. Il video è uscito il 26 Ottobre in anteprima esclusiva per SentireAscoltare.

«Paolo ruba cuori è un brano che racconta una faccia nascosta dell’Africa, troppo poco affrontata ed esportata dai media di tutto il mondo», si legge nelle note stampa allegate al video. «I Lebowski decidono, invece, di indagarla a fondo, scoprendola lentamente e passando dal viaggio alla storia d’amore, per poi svelare, solo alla fine, il traffico d’organi. Il video si propone di ricalcare tutto questo, dal concetto di nascosto alla pura violenza, mascherando le immagini del gruppo che suona con sovrapposizioni di footage di paesaggi, animali e persone, giocando anche con la percezione retinica dello spettatore. Le forti colorazioni e gli effetti stralunanti vogliono concretizzare la violenza celata nel testo della traccia, ricalcando l’andamento della musica fino all’epifania finale. Il formato 4:3 del video e le inquadrature strette sui Lebowski, infine, rafforzano ulteriormente il senso di oppressione del video».

Potrete procurarvi la vostra copia fisica in versione Digipack di “Cura Violenta” (per apprezzarne così il meraviglioso artwork a cura di Marco Mancini e Simone Re) andando sul sito dei nostri partner CD-Click (download digitale gratuito incluso)

In alternativa il lavoro è disponibile anche nei seguenti store digitali:

Spotify:
https://open.spotify.com/album/21ceaArKpFUYbkZkcdyeGd

iTunes
https://itunes.apple.com/us/album/cura-violenta/1309453248?app=itunes&ign-mpt=uo%3D4

Deezer:
http://www.deezer.com/it/album/51274642

Amazon:
https://www.amazon.com/gp/product/B0778Q46NJ

Google Play:
https://play.google.com/store/music/album/Lebowski_Cura_Violenta?id=Bti4yicy6bwqhgnnukzn3gev2ve

Infine potete inoltre ascoltare l’album in streaming dal sito di OndaRock (sul quale è comparso in anteprima il 6 Novembre)

Per il resto rinnoviamo il nostro invito a seguire la nuova stagione di Area51 a partire da Mercoledì 22 Novembre, nell’inedito orario di programmazione delle 20, ovviamente sulle frequenze di Radio Città del Capo di Bologna.

Stay Tuned!

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Aspettando Area51

Ci siamo! Mercoledì 15 Novembre alle ore 20,00 sulle frequenze di Radio Città del Capo di Bologna ripartirà ufficialmente la nuova stagione di Area51!

Ma nel frattempo non può certo mancare il nostro consueto “propedeutico” format Aspettando Area51, ciclo di puntate dedicato alle news riguardanti i protagonisti delle passate edizioni del programma attraverso uno sguardo d’insieme su come stiano evolvendosi e sistematicamente cosa stiano “combinando” all’interno della scena musicale contemporanea; pertanto durante queste prime settimane di trasmissione andremo ad ascoltarci alcuni significativi brani tratti dai loro album di recente realizzazione e, in alcuni casi, ce li faremo addirittura raccontare attraverso vivaci collegamenti telefonici.

In questa terza e ultima parte, in onda Mercoledì 8 Novembre alle ore 20,00 sulle frequenze di Radio Città del Capo , ci saranno due collegamenti telefonici di tutto rispetto sull’asse rappresentato idealmente dalla Via Emilia: dal versante emiliano la voce di Claudio Luppi dei Pip Carter Lighter Maker ci condurrà all’ascolto di “Dee-Jay of the Highway”, direttamente dal loro nuovo scoppiettante album Treenity mentre nella controparte romagnola risponderà un ispirato Giacomo Toni presentandoci “Lo Strano”, rappresentativo brano dell’inedito ed ambizioso lavoro Nafta.
A seguire passeremo in rassegna due cantautori i quali, a partire da questa definizione tanto generica quanto limitativa, hanno in realtà deciso di andare oltre convogliando le loro energie su territori e sfaccettature più ampi ed interessanti: il primo è Umberto Maria Giardini, artista di rara sensibilità, forte della sua esperienza musicale ventennale (ossia con una produzione derivante da quel meraviglioso periodo del Rock Alternativo italiano che furono gli Anni 90) con la quale si è barcamenato senza difficoltà alcuna verso questo suo Futuro Proximo dal quale ascoltiamo “Aurora Boreale”; lo stesso futuro che attenderà radioso, lo garantiamo senza ombra di dubbio, l’altro cantautore del nostro lotto ossia Matteo Fiorino il quale nel suo interessantissimo nuovo singolo “Gengis Khan” (che farà parte del suo secondo lavoro Fosforo, in uscita nei prossimi mesi) indossa una veste più autoriale rispetto al suo passato recente e ci dà mostra di come tradizione ed innovazione possano camminare insieme a braccetto senza mai pestarsi i piedi.
La conclusione di questa puntata assume toni più sperimentali con i brani di due band romane: i psichedelici The Flying Madonnas ci conducono letteralmente in volo con la loro “Madonnas Airlines” (tratta da “Per Aspera ad Astra”) evocando musicalmente tutto ciò che la rabbia umana non è altrimenti in grado di cogliere e i nostri immortali e sempiterni Nohaybanda (già Nohaybandatrio), veri e propri baluardi di Area51 fin dagli albori del programma i quali ci danno sfoggio di perizia strumentale fuori dal comune e non solo con il nuovo singolo “SS1”.

Qui il podcast:

 

Nella seconda parte di “Aspettando Area51”, andata in ondaMercoledì 25 Ottobre alle 20 sulle frequenze di Radio Città Del Capo abbiamo sentito al telefono la voce del funambolico Massimiliano Raffa, mente anima e corpo dei Johann Sebastian Punk il quale tra una frecciata rivolta al discutibile trend del cantautorato italiano attuale ed una serie di battute sagaci ed argute ci ha presentato il suo nuovissimo Phoney Music Entertainment dal quale ci siamo ascoltati “Samba da Segunda-Feira”.
A seguire abbiamo passato in rassegna le nuove uscite di Ofeliadorme (tra gli artisti più “longevi” del nostro lotto e dei quali abbiamo ascoltato “Birch”, tratta da Secret Fire, Stromboli (la “vulcanica” “Drop” tratta da Volume 1), i singoli apripista dei lavori prossimi venturi di Caron Dimonio (l’emblematica “Hitler amava i cani”) e Gianluca Viscuso (la struggente “deVarthema”, tratta da Abissario 17) e ben due brani tratti da ben due lavori diversi pubblicati però durante lo stesso anno solare dal prolifico e a noi particolarmente carissimo Moro & The Silent Revolution: nello specifico, dal triplo ep High & Slow abbiamo ascoltato “Deputy Brother” mentre dal recentissimo Songs for the Films in Your Head la suggestiva “Take Me Home”.

Qui il podcast dell’intera puntata:

Nella prima parte, Mercoledì 18 Ottobre alle 20 sulle frequenze di Radio Città Del Capo, “Aspettando Area51” ha esordito alla grande con una conversazione telefonica con un vero e proprio pezzo da 90 ossia l’ottimo Andrea Chimenti, il quale ci ha parlato del suo recente lavoro Chimenti canta Bowie, abbinato all’omonimo show che l’artista toscano sta portando da qualche tempo in giro con risultati eccellenti; a seguire abbiamo ascoltato la sua bellissima versione di “Space Oddity”. Sempre per telefono abbiamo sentito anche la voce di Fabio Celli dei Delay_House, band riminese tornata recentemente alla ribalta con il nuovissimo Il Mare e le Stelle dal quale abbiamo ascoltato “In minoranza contro l’ignoranza”.
A completamento di questa scoppiettante prima puntata abbiamo passato in rassegna (sempre attraverso l’ascolto di nuovi brani) anche le uscite di Dadamatto (dei quali ascolteremo “Canneto”, il fighissimo singolo apripista del loro lavoro prossimo venturo), Two Moons (una delle prime band ospitate qui in trasmissione che con la loro “Destruction” tratta dal loro ultimo Cognitive Dissonance dimostrano di saper rimanere sempre in pista) e, per concludere, dei Julie’s Haircut, gruppo che non necessita certo di presentazioni alcune: dal loro ultimo Invocation And Ritual Dance Of My Demon Twin ci siamo andati ad ascoltare “The Fire Sermon”, ottimo brano che ci riconsegna un ensemble in un invidiabile stato di salute.

Qui il podcast dell’intera puntata:

In appendice un doveroso annuncio direttamente dal fronte AREA51 RECORDS, l’etichetta legata alla nostra trasmissione radiofonica:

“In uscita il 10 Novembre Cura Violenta, il nuovo album dei marchigiani Lebowski (protagonisti dell’Edizione 2016 di Area51) nonché la prima vera produzione “full lenght” della nostra label. Di seguito il teaser dell’album, in attesa di svelarvi di più nei prossimi giorni!!!