Edizione 2013

PUNTATA 1 – DANIELE FARAOTTI BAND

Ben ritrovati a tutti!
Area51, il primo spazio live radiofonico dedicato alle nuove realtà musicali del panorama “indipendente” italiano, quest’anno torna ancora più dirompente che mai con una nuova stagione tutta da seguire poiché, potete giurarci, sarà davvero ricca di appetitose novità, di contenuti musicali sempre di qualità e, last but not least, di nuove eccellenti collaborazioni.

Prima di presentare i nostri primi ospiti vi ricordiamo innanzitutto che la trasmissione va in onda settimanalmente sulle principali emittenti radiofoniche del circuito Popolare Network. Questo vuol dire che ogni singola puntata, in onda a partire dal Sabato dagli studi di Radio Città del Capo di Bologna, durante l’arco della settimana verrà trasmessa in FM anche su Radio Popolare di Milano, Controradio di Firenze, Radio Popolare Salento, Radio Tandem di Bolzano e, a partire da quest’anno, niente poco di meno che su Radio Popolare Roma! Niente male, vero? Per informazioni dettagliate sugli orari e sulle frequenze vi invitiamo a visitare la pagina Stay Tuned!

Approfittiamo quindi per salutare tutti i nostri nuovi ascoltatori e tutte le nostre nuove ascoltatrici di Roma e rammentiamo per dovere di cronaca che ogni puntata si articola in una monografia dedicata agli artisti di volta in volta ospitati in studio, dei quali avremo modo di apprezzare l’ascolto di un live registrato appositamente per Area51, intervallato da dei simpatici scambi di battute sulla musica ma non solo, come fosse dunque un vero e proprio talk show.

E dopo la nostra doverosa presentazione di inizio stagione è il momento di parlare finalmente dei nostri primi ospiti ufficiali: la DANIELE FARAOTTI BAND! E questa si che una vera e propria partenza col botto!

La band capitanata dal cantante e a dir poco talentuoso chitarrista Daniele Faraotti si forma a Bologna nel 2004, tuttavia è del 2008 la pubblicazione del loro primo album “Ciò che non sei più“, a cui segue l’anno dopo un Ep dal titolo “Ciò che non SAI più“. Con una notevole e collaudata sezione ritmica affidata ad Enrico Mazzotti al basso ed ad Ernesto Gildes alla batteria la DFB pubblica in questo 2012 il loro secondo album dal titolo “Canzoni in salita”, uscito per la Bombanella Records e che vede come ospiti Valeria Sturba al Theremin e al violino, Paolo Raineri e Luigi Zardi alla Tromba e al Flicorno, Marco Zanardi al Sax Contralto, Tenore e Basso e Sara Cantelli al Traversiere.

Soltanto a partire da queste poche righe biografiche si potrebbe già intuire che ci troviamo di fronte a qualcosa di mastodontico, il successivo ascolto della loro musica non solo conferma le aspettative ma addirittura le supera. La band infatti si diverte a condurci e a guidarci attraverso sentieri impervi e paesaggisticamente bellissimi, collocati ben al di fuori delle rotte segnalate dalle mappe. Durante il percorso è possibile imbattersi inavvertitamente e senza soluzione di continuità in dirupi marcatamente Rock costeggiati da dei cigli Indie, inerpicamenti al limite del Progressive (anche e soprattutto di matrice italiana), giungendo su dei pianori di Musica d’Autore in cui si aprono delle radure in cui si odono echi di Musica Colta.

La varietà di ognuno di questi percorsi rappresenta dunque in prospettiva ogni loro singola canzone: un mondo a se stante, libero e multidimensionale eppure geometricamente ben strutturato di cui i creatori sono soltanto questi novelli 21th Century Schizoid Men: il riferimento ipertestuale ai mitici King Crimson è da considerarsi puramente voluto! In più l’ascoltatore attento potrà in realtà apprezzare quanto il background musicale della band sia tutto di prim’ordine.

Brani dunque con intrecci strumentali a dir poco complessi, ma la vera bravura della DFB sta anche e soprattutto nel saperli coniugare e comunicare nella maniera più fruibile e diretta possibile: per esempio questa loro “Sbottonato – Vivace 135”, tratta dall’ultimo album Canzoni in salita, ha paradossalmente tutte le carte in regola per essere un Singolo:

Se la salutare “passeggiata” musicale prima descritta non vi ha stancato e siete anzi disposti a ripeterla più volte, questi sono i checkpoint virtuali da cui ripartire di volta in volta:

SITO WEB: www.danielefaraottiband.com (in allestimento)
www.danielefaraotti.com (old)

MYSPACE: www.myspace.com/danielefaraottiband

FACEBOOK: DANIELE FARAOTTI BAND

E per chi giustamente non si accontenta di idealizzare la suddetta passeggiata e vorrebbe partecipare in maniera attiva, c’è la possibilità di seguire la Daniele Faraotti Band dal vivo a Bologna, il 24 Novembre al TPO ed il 24 Gennaio 2013 al Bar Wolf. Dire che entrambi gli appuntamenti sono immancabili sarebbe senz’altro pleonastico!

Che dire, le premesse per un’altra stagione memorabile ci sono tutte. Quindi siete pronti a seguirci nuovamente in quella che è la “settimana di Area51“? Qualcosa ci dice che non ve ne pentirete affatto e sarà tempo ben impiegato da parte vostra, pertanto vi diamo l’appuntamento qui sul nostro Blog a Venerdì prossimo.
Stay Tuned!

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PUNTATA 2 – ED

Neanche il tempo di smaltire la sbornia dovuta ai festeggiamenti per l’avvio di questa nuova edizione che ci ritroviamo (ovviamente con un cerchio alla testa) già di nuovo in studio per il secondo appuntamento ufficiale con Area51, lo spazio live radiofonico dedicato alle nuove realtà musicali in onda ogni settimana sulle principali radio del circuito Popolare Network.
A questo punto allora è bene ricomporsi poiché siamo ancora agli inizi e di musica ed iniziative varie da proporvi ne abbiamo davvero a bizzeffe. Innanzitutto ora bisogna presentare come si deve il protagonista della puntata: ED è con immenso piacere che questa settimana ospitiamo in studio…ED! Un applauso!

Giochi di parole a parte, ED altro non è che il nome d’arte del cantautore modenese Marco Rossi (voce, chitarra, basso, batteria e tastiere) il quale dopo una dovuta serie di esperienze in altre band ha messo in piedi nel 2010 in compagnia del fratello Paolo Rossi (basso, tastiere, chitarra e cori) e di Ivan Borsari (batteria, tastiere e cori) questo interessante progetto solista. Finalmente, dopo una serie di EP (“Lights ON, Lights OUT“, 2011, e “Desert Beyond“, 2012) e un Demo pubblicato nel 2010 (“A Quick Goodbye“), uscirà ufficialmente nei prossimi giorni per la Vulcanophono il suo primo album ufficiale “One Hand Clapping (or the LP with one sound)“, ispirato alla raccolta di racconti brevi “Nine Stories” di J.D Salinger.

Per quel che riguarda la musica ED ci propone un godibilissimo Pop elettroacustico, dolcemente malinconico, con forti richiami alle frizzanti melodie sixties che per l’occasione vengono riadattate in chiave contemporanea; sonorità dunque essenziali e, come da miglior tradizione Indie figlia degli anni 90, piacevolmente “sbilenche”.
Il nume ispiratore della sua poetica musicale è dichiaratamente il compianto Elliott Smith, tuttavia i brani pur partendo da una connotazione acustica di base si articolano armonicamente in modo da ricreare un’ideale, ipotetica, più unica che rara Jam Session tra i Beatles e i Dinosaur Jr: il tutto con una semplicità ed una sensibilità disarmante.

Questa è “Don’t Shake You” che, oltre ad essere una delle tracce che figureranno sul loro nuovo lavoro di imminentissima uscita appartiene anche a quella schiera di brani destinati a fregiarsi a ragione della denominazione di “singoloni killer”

Seguite tutte le novità che ha da proporvi nell’immediato l’ottimo ED, con tanto di suo personale tributo musicale ad uno dei più grandi ispiratori della Beat Generation: ovviamente se siete stati attenti fin dall’inizio del Post sapete bene di chi stiamo parlando.

SITO WEB: www.edband.org

FACEBOOK: EDMarco Rossi

DATE LIVE:
16.11 Bologna Locomotiv
17.11 Modena La Tenda
20.11 Livorno Teatro C
23.11 Siracusa Buzz
24.11 Palermo Lizard
25.11 Catania La Chiave
26.11 Giarre (CT) Gru
27.11 Agrigento Open Space Theatre
28.11 Catanzaro Cubo Lumiere
30.11 Avellino Why Not?
01.12 Campagna (SA) Pino
13.12 Perugia YaBasta
14.12 Napoli Mamamù
15.12 Caserta Jarmusch Club
22.12 La Spezia Origami
04.01 Camposanto (MO) Fermata 23
26.01 San Felice sul Panaro Pasteggio a Livello
02.03 Vercelli GluGluClub

Tanta roba davvero, ma le sorprese non finiscono qui: se volete saperne di più vi invitiamo a restare sempre sintonizzati sulla “settimana di Area51“, che vi ricordiamo parte dal nostro Blog ogni Venerdì pomeriggio con la presentazione degli artisti ospiti e prosegue poi con la messa in onda della puntata a loro dedicata dal giorno dopo (Sabato) fino al Venerdì mattina successivo sulle principali emittenti del circuito Popolare Network. E non si tratta di un circolo vizioso ma di un ciclo vitale!


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PUNTATA 3 – HONEYBIRD & THE BIRDIES

Arrivati a questo punto ormai si presuppone che sappiate tutti cos’è Area51, di cosa tratta e dove e quando va in onda, pertanto non lo ripeteremo ulteriormente e dedicheremo invece la nostra presentazione esclusivamente ai simpatici protagonisti di questa terza puntata che si preannuncia davvero una delle più divertenti, variopinte e ricche di spunti di sempre, e questa volta non soltanto per quel che riguarda i (peraltro ottimi) contenuti musicali. Signore e signori, gli Honeybird & The Birdies

Si dice tra le altre cose che tutte le strade portino a Roma e non può essere dunque un caso che Monique “honeybird” Mizrahi (charango, chitarra, voce) da Los Angeles, Paola “p-birdie” Mirabella (batteria, percussione, ukelele, voce) da Catania e Federico “walkietalkiebird” Camici (basso, U-bass, tiger, voce) da Torino abbiano deciso di seguire la stessa comune corrente migratoria, scegliendo la Città Eterna come base operativa del loro singolarissimo progetto. E’ freschissimo di uscita il loro ultimo album “You should reproduce!” (2012, La Famosa Etichetta Trovarobato), degno successore del fortunato esordio “Mixing Berries” (2010, Duckhead Green Music) e prodotto niente poco di meno che da Enrico Gabrielli (Mariposa, Calibro35…).

Già soltanto analizzando la componente biografica di ogni singolo componente (ivi incluse dunque anche le esperienze personali) e la dovizia di strumenti musicali “esotici” utilizzata dal trio per i loro brani, è giocoforza attendersi come risultato artistico di cotanto cosmopolitismo e multiculturalità un vero e prorpio Maelstrom sonoro che, muovendosi con attitudine Punk da una base Folk si evolve con l’energia tipica del Rock fino a formare dei vortici psichedelici in grado di risucchiare al loro interno gli elementi della World Music.

C’è davvero tanta carne al fuoco, eppure la cosa più interessante è che i nostri riescono a condensare il tutto in un modo sorprendentemente spontaneo e semplice, con composizioni allegre e molto Pop in grado di ospitare e far coesistere con naturalezza al loro interno “vari pezzi di mondo”, vissuto e pentagrammato, ora con filastrocche in diverse lingue e dialetti, ora con passaggi articolati ma al limite del lo-fi.

Da non perdere il videoclip della title track del loro ultimo album, una vera e propria danza ancestrale iniziatica utile per introdurci nella loro personalissima Torre di Babele.

Gli Honeybird & The Birdies per definizione non stanno mai fermi e si divertono a svolazzare qua e la per il mondo, sia virtuale che reale: provate a librarvi in volo con loro e seguiteli.

SITO WEB: www.honeybird.net

MYSPACE: www.myspace.com/honeybirdhoneybird

FACEBOOK: honeybird & the birdies

SOUNDCLOUD: http://soundcloud.com/honeybird

BANDCAMP: http://honeybird.bandcamp.com/

DATE LIVE:
23.11.2012 Aosta @ Espace Populaire
24.11.2012 Brescia @ Carmen Town
25.11.2012 Pesaro @ Della Cira TBC
01.12.2012 Arezzo
02.12.2012 Sarman (MC) TBC
07.12.2012 Treviso
08.12.2012 Bratislava @ Festival
14.12.2012 Bagno di Romagna @ Cantina Diva TBC
15.12.2012 Prato @ Capanno Black Out
16.12.2012 Castiglion F.no (AR) @ Velvet Underground
21.12.2012 Catania @ Lomax

Ballando, cantando e giocando vi diamo appuntamento alla settimana prossima, sempre qui sul nostro Blog: sorprese a non finire per tutti voi, sempre!
Stay Tuned!

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PUNTATA 4 – CONFUSIONAL QUARTET

E poi ci sarebbe da raccontare la singolare storia dei protagonisti di questa quarta puntata di Area51: si tratta di una band che già si era imposta con merito all’interno della floridissima scena bolognese del periodo fine anni 70, dunque in piena epoca New Wave, ma che tuttavia soltanto nel 2011 ad una trentina di anni di distanza da quell’epoca e dunque con un salto spazio-temporale degno del miglior Martin McFly, ha deciso di riprendere il discorso da dove l’aveva interrotto. Pertanto noi siamo qui trepidanti a fare da spettatori al cosiddetto Ritorno al Futuro dei Confusional Quartet.

La formazione è rimasta quella originale di allora, ossia Marco Bertoni (tastiere e synth), Enrico Serotti (chitarre), Lucio Ardito (basso) e Gianni Cuoghi (batteria e percussioni). La stessa dunque che, dopo una manciata di dischi ormai introvabili (tra cui spicca quello omonimo del 1980) appartenenti al loro primissimo periodo, alla ripresa dell’attività ha sfornato prima un concept album dal titolo “Italia Calibro X” (Ansaldi Records 2011) e poi recentemente il self titled album “Confusional Quartet” (Hell Yeah Recording, 2012), mixato da Giulio Ragno Favero (Teatro degli Orrori).

Una band dunque che, al netto della loro particolare storia, dal punto di vista musicale ci fa capire che seppure avrà sicuramente compiuto qualche doveroso rinnovamento “formale” (poiché giustamente nei brani c’è una bella ricerca sonora “contemporanea”) è rimasta concettualmente integra nella sostanza: potremmo definire i brani del quartetto Rock avanguardistico, essendo così al di fuori dagli schemi e di fatto articolati in vere e proprie jam-session spregiudicate e visionarie che vanno dal Jazz-Rock al Funk allo Swing, passando per tribalismi post-moderni.
Episodi interamente strumentali (salvo qualche campionatura parlata) scanditi da schitarrate a gamba tesa, basso pulsante, synth proto-avveniristici da videogioco a 8-Bit, da cui trasudano ironia ed irriverenza in qualche modo sempre sotto controllo: una sperimentalità idealmente accostabile a quella di mostri sacri come Devo e Residents, e scusate se è poco!

Ascoltatevi il singolo “Futurfunk”, un brano davvero dirompente composto insieme a Sir Bob Rifo a.k.a. The Bloody Beetroots, accompagnato da un significativo videoclip (le immagini valgono da sole mille spiegazioni) e con all’interno alcuni eloquenti richiami al movimento futurista italiano.

Confusional Quartet – Futurfunk from Confusional Quartet on Vimeo.

Voi che chi più chi meno siete cresciuti nella generazione della sopra citata “trilogia” di Robert Zemeckis non temerete di certo gli sbalzi spazio-temporali, figurarsi se poi sono causati da un quartetto che si diverte a confonderci (ma con un certo ordine) le idee. Non abbiate paura e viaggiate insieme a loro:

Sito Web: www.confusionalquartet.com

Facebook: Confusional Quartet

Soundcloud: http://soundcloud.com/confusional-quartet

Appuntamento a Venerdì prossimo qui sul nostro Blog con una sorpresa che per ora non vi sveleremo. E per quel che riguarda tutti i nostri ospiti futuri, citando parafrasando e reinterpretando una battuta del film Leitmotiv di questo Post post, “Pensiamo che siate pronti per la musica di Area51…e anche ai vostri figli piacerà!”

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PUNTATA 5 – MARIANNE MIRAGE & THE FORCES OF NATURE

Marianne Mirage & The Forces of Nature

Il Natale ci ha sempre tramandato e ci tramanda tutt’ora, di generazione in generazione, fiabe leggende e storie in grado di affascinare genitori e bambini. Ragion per cui, ritrovandosi a respirare inesorabilmente l’imminente atmosfera natalizua, anche Area51 in questa quinta puntata vestirà gli abiti del cantastorie e vi racconterà la bella fiaba della giovane e talentuosa cantautrice Marianne Mirage che con la sua fida chitarra a tracollo vagava per locande narrando le sue gesta passate, finché un bel giorno incontra sulla sua strada dei musici con i quali finalmente riuscirà a realizzare il suo sogno di trasformare i suoi racconti in vere e proprie canzoni. La storia si ambienta in quel della gloriosa città di Forlì ed il titolo è Marianne Mirage and The Forces of Nature

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Come spesso accade la realtà supera la fantasia e ovviamente tutti i protagonisti di questa “storia” esistono in carne ossa e strumento: dietro la leggendaria figura di Marianne Mirage si nasconde Giovanna Gardelli (voce, chitarra) mentre i “The Forces of Nature” ossia Michele Barbagli (chitarra, pianola ad aria), Luca tozzi (basso, bouzouki, glockenspiel), Enrico Mao Bocchini (batteria) sono tutti quanti musicisti con alle spalle importanti esperienze in altri progetti. Si tratta di un sodalizio di nuovissima composizione ma di cui è già prevista in tempi brevi la prima uscita discografica.

E le premesse per cui ne uscirà sicuramente fuori qualcosa di notevole ci sono davvero tutte, vista la caratura dei brani da loro proposti. Strutture rocciose e compatte, arrangiamenti belli concreti e funzionali, sonorità taglienti: signore e signori, questo è Blues con la B maiuscola, e non inteso esclusivamente come genere musicale (tra l’altro qui ben miscelato anche con elementi Folk e di psichedelia da viaggi nel deserto) ma proprio come concetto!
Non si può comunque non fare una menzione d’onore all’interpretazione vocale di Marianne Mirage , vera Enfant Prodige che guida le fila di questo sorprendente progetto: nella sua timbrica calda e ben amalgamata al tessuto strumentale ed nel suo carisma potrete riscontrare alcuni dei principali punti di forza.

Come abbiamo accennato prima l’album ufficiale è ancora in attesa di pubblicazione, tuttavia la band ha già dalla sua dei potenziali singoli killer accompagnati da videoclip molto accattivanti e ben realizzati ad opera del regista Antonio Monti. Un esempio? Ascoltatevi questa “It Was My Real Love” e constaterete per bene che di carne al fuoco ce n’è e pure di una certa qualità!

A dispetto del nome loro non sono affatto un miraggio ma una splendida realtà di cui avrete l’opportunità di seguirne quasi contemporaneamente la crescita e lo sviluppo. Seppure non sono ancora molte le notizie sul web a loro relative in realtà è, come si suol dire, la musica che parla per loro: qui c’è esclusivamente della sostanza, mica chiacchiere!

FACEBOOK: Marianne Mirage and “The Forces of Nature”

LIVE: 11/01/2013 c/o Ex Macello, Gambettola (FC)

“Finisce così, questa favola breve se ne va…ma stay tuned, e un’altra ne avrete: C’era una volta, Area51 dirà, e un’altra favola comincerà!”

P.S – Sorpresa! A partire dalla prossima settimana sarà finalmente disponibile Area51 Vol.3, la nuovissima compilation del programma dedicata ai protagonisti della passata edizione. Venerdì prossimo tutti i dettagli sul nostro Blog. Non mancate!

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AREA51 VOL.3 – LA NUOVA COMPILATION DI AREA51

Area51 vol3

Area51, il primo spazio live radiofonico dedicato alle nuove realtà musicali, è lieta di annunciare a tutti i suoi ascoltatori e a tutte le sue ascoltatrici l’uscita della sua nuova compilation AREA51 VOLUME 3! Applausi, brindisi e calorose strette di mano!
La compilation in doppio Cd, disponibile dal 14 Ottobre in free download sulla nostra Fan Page di Facebook AREA51 – IL programma radiofonico e a breve anche qui sul nostro blog, contiene al suo interno i brani di tutti gli artisti che hanno partecipato nella precedente edizione del programma. Scorrete l’elenco sottostante e gridate un “olè” per ognuno di loro:

Schonwald
UNA
Dèmodè
Neuromantik
Quakers And Mormons
Above the Tree & The E-Side
A Toys Orchestra
PANE
Brothers in Law
Lenula
Dadamatto
Nokeys
Melampus
Uyuni
Maria Antonietta
Maya Galattici
Gli Ebrei
Parsec
Sycamore Age
Boxeur The Coeur
Margareth
Giardini di Mirò
Rigolò
Occhioterzo
Wolther Goes Stranger

Che dire, ce n’è per tutti i gusti e per tutte le “orecchie” e ovviamente si tratta di materiale dall’elevato livello qualitativo (e i meno distratti di voi si saranno resi conto che ci sono anche delle succulente “Special Guest“). Sta di fatto che dopo i larghi consensi ottenuti in precedenza dalle meravigliose ed imperdibili AREA51 VOL.1 (2010) e AREA51 VOL.2 (2011), dedicate ovviamente ai protagonisti delle rispettive edizioni, non poteva dunque mancare per il terzo anno consecutivo questo nostro personale omaggio a quanto di meglio ci offre la scena underground nazionale.
Un omaggio che desideriamo condividere con tutti voi e che ci auguriamo che anche voi vogliate fare lo stesso, approfittando anche del clima festivo che ci rende tutti quanti in un certo senso filantropi.
Insomma, buon ascolto a tutti di Area51 Vol.3 e appuntamento a Venerdì prossimo qui sul nostro Blog con il post dedicato agli spiti dell’ultima puntata dell’anno solare: e vi diciamo fin da subito che si tratterà di una puntata speciale.
Stay Tuned!

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PUNTATA 6 – A CLASSIC EDUCATION

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Ed eccoci dunque giunti all’ultima puntata dell’anno solare 2012 in compagnia di Area51, una puntata speciale nella quale incuranti di tutte quelle nefaste profezie sulla fine del mondo predicate da vecchi e nuovi illuminati attraverso Tv, Social Media e passaparola, celebreremo come si deve le festività natalizie con ben due regali per tutti voi, ascoltatori ed ascoltatrici: la nostra nuovissima compilation AREA51 VOL.3, disponibile in free download sulla nostra fan page Facebook AREA51 – IL programma radiofonico e con i brani di tutti i protagonisti della scorsa edizione del programma e, soprattutto, un’intervista ad una delle più importanti realtà musicali del panorama indipendente nostrano, niente poco di meno che gli A Classic Education!

La band si è formata a Bologna nel 2007 da una costola dei gloriosi Settelfish dai quali provengono direttamente Jonathan Clancy (voce e chitarre) Paul Pieretto(basso) e Federico Oppi (batteria). Compleatano il quintetto Luca Mazzieri (chitarre, protagonista anche del progetto Wolther Goes Stranger di cui un brano è contenuto anche sulla nostra compilation AREA51 Vol.3) e Giulia Mazza (tastiere).
Il primo ed unico full-lenght ufficiale Call it Blazing (La Tempesta/Lefse) è datato 2011 ma prima di allora la band si era già imposta all’attenzione del pubblico attraverso 7″ (Best Regards, uscito per la Bailiwick nel 2009) ed Ep (First Ep, autoproduzione del 2008 e Hey There Stranger, uscito per la Lefse nel 2010).

In questa puntata speciale di Area51 gli A Classic Education, temprati da una lunga e notevole esperienza live all’estero soprattutto negli U.S.A (e sui palchi del South By South West e del Primavera Sound) ci proporranno il loro recente 7″, realizzato per la Covo Records in collaborazione con il famoso Covo Club di Bologna e contenente due ottime cover che la band propone spesso al vivo: “Little Red Riding Hood” di Sam The Sham, e “Crawfish” del duetto Elvis Presley & Kitty White, tratta dal film e dall’omonimo album “King Creole” (in Italia meglio noto come “Le vie del male”).

Un sincero omaggio dunque da parte della band a quelli che sono in effetti un po’ i numi tutelari della loro musica, soprattutto per quel che riguarda il concetto di puro, semplice, diretto, sporco Rock’n Roll, concetto che di riflesso viene ben riproposto anche nei loro brani originali, pervasi da sonorità retrò che ci riportano alla memoria quell’epoca a cavallo tra i 50’s e i 60’s, dall’irresistibile mood malinconico che rimbalzando sugli spigoli del garage penetra nei meandri del pop psichedelico. Il tutto strutturato con minimalismo lo-fi, riverberi shoegaze e gusto per un certo Pop sghembo (riscontrabile qui l’influenza dei grandi Shins), elementi che creano una sorta di ponte di collegamento temporale dove avviene l’incontro scontro tra passato e presente. Già a partire dal proprio Monicker la band ci vuole suggerire quanto un insegnamento musicale basato sui “classici” possa essere fondamentale per poter realizzare in quest’epoca qualcosa di veramente Rock ‘n Roll nella sua essenza totale, evitando così di perdere appunto la strada maestra; e i risultati, come possiamo apprezzare, sono composizioni efficaci e dalla portata artistica assoluta.

Sito Web: http://www.aclassiceducation.com/

Facebook: A Classic Education

Per tutti i vecchi e nuovi fans riproponiamo qui il videoclip del primo singolo tratto dal loro fortunato debutto “Call it blazing”, ossia quella “Forever Boy” finita con merito addirittura sulla home page di Pitchfork: come dire, il resto è storia!

A Classic Education – Forever Boy (Official Video) from A Classic Education on Vimeo.

Arrivati a questo punto, poiché tutti avete avuto l’occasione di potervi gustare quest’ultima chicca del 2012, possiamo anche dirlo: arrivederci al primo Venerdì del 2013, di nuovo qui sul nostro Blog, di nuovo qui in compagnia di Area51, di nuovo qui in compagnia delle migliori nuove realtà musicali della scena indipendente italiana, di nuovo qui sulle principali emittenti del circuito Popolare Network. E, last but not least, tantissimi auguri (laici) di buone feste!

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PUNTATA 7 – DIVERTING DUO

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Innanzitutto un doveroso augurio di buon anno a tutti quanti da parte di Area51, lo spazio live dedicato alle nuove realtà musicali del panorama underground italiano. Seppure ancora ebbri di festeggiamenti e satolli di cibarie e quant’altro ritorniamo in scena più carichi che mai e con tutti i migliori propositi per questo 2013 che, potete giurarci, ci vedrà ancora di più in prima linea nel proporvi dell’ottima musica. Tanto per cominciare, preparatevi al viaggio multisensoriale attraverso il quale vi condurranno i protagonisti di questa prima puntata dell’anno (la settima di questa edizione), i sardi Diverting Duo.

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Si tratta del progetto della coppia Sara Cappai (Voce, chitarra e synth) e Gianmarco Cireddu (Chitarra, synth e laptop ) i quali dopo essersi fatti conoscere all’interno del panorama Indie già nel 2009 grazie al primo lavoro “Lover/Lover” (ZAHR Records) ed una lunga serie di live in Italia ed Europa, si rilanciano prepotentemente con il secondo e recentissimo album “We lend you a memory” (ZAHR Records).

Al momento dell’ascolto dei loro brani sarà impossibile che i vostri sensi non possano venire stimolati dai legami sinestetici tra la loro musica, eterea e passionale, e gli immaginari visivi che essa è in grado di evocare: è come se il duo ci proiettasse a suon di lunghi accordi dilatati e melodie ariose all’interno di un oasi naturalistica dai paesaggi mozzafiato in cui la vita scorre in maniera lenta e rilassata senza che il frenetico mondo esterno possa intaccarne la bellezza. Brani dall’approccio lo-fi e minimali, sonorità strutturate in un Dream Pop evocativo ed onirico, scandito dall’utilizzo massiccio di sintetizzatori e programming e costruito su suadente voce femminile proprio come ci piaceva ascoltarlo nei tempi d’oro dei seminali Cocteau Twins.

Questa è “Outset“, ideale apripista pittorico-musicale del loro ultimo “We Lend You a Memory” Il video è stato girato dalla band con l’utilizzo di una Lomokino, una cinepresa capace di scattare immagini in movimento su normale nastro fotografico da 35 mm.

Diverting Duo / Outset from diverting duo on Vimeo.

Un viaggio alla scoperta dei meravigliosi paesaggi che caratterizzano la Sardegna sarebbe più che consigliato, tuttavia potrete scoprire il mondo astratto dei Diverting Duo anche qui:

Sito Web: www.divertingduo.tumblr.com
Facebook: Diverting duo
Bandcamp: www.divertingduo.bandcamp.com

Ripetiamo, l’anno è appena cominciato e da qui a fine stagione ce ne saranno delle belle, quindi non perdete il ritmo e continuate a seguirci in onda ogni settimana sulle principali emittenti del circuito Popolare Network, come sempre a partire dal Venerdì sul nostro Blog.


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PUNTATA 8 – SANTO BARBARO

Santo Barbaro

Pronti, via ed è subito tempo di andare a conoscere i protagonisti della puntata numero 8 di Area51: loro vengono da Forlì e sono un progetto che già dal nome fa preannunciare qualcosa di esplosivo: i Santo Barbaro!

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La band si forma nel 2007 come quartetto di stampo folk sperimentale capitanato da Pieralberto Valli (voce, chitarra, basso, lamiere) e già dopo soltanto un anno si fa apprezzare dalla critica musicale con un album autoprodotto dal titolo Mare Morto, successivamente ristampato per la Ribéss Records. L’album successivo Lorna (2010 Ribéss Records) invece viene realizzato con una formazione diversa e al suo interno si intravedono anche i primi germi di un cambiamento radicale per quel che riguarda la loro proposta musicale: ed è su tali presupposti di rinnovamento che si basa il loro ultimo e recente disco Navi (Cosabeat Studio), prodotto in maniera autonoma e caratterizzato dalla presenza di Franco Naddei (synth, pianoforte, elettronica, basso, lamiere), conosciuto anche come Francobeat.

La musica che ci propongono i Santo Barbaro è un particolare ed ispirato mix ad alto contenuto sperimentale di elettronica new-wave, trip-hop ed ambient che funge da tappeto sonoro alla voce soffusa e profonda di Pieralberto Valli ed al suo stream of consciousness testuale, minimale e che non da volutamente punti di riferimento. I brani si articolano in maniera a dir poco avventurosa in febbrili canzoni d’autore elettroniche, introspettive e claustrofobiche, pregne di un irresistibile mood in grado di spiazzare ma nello stesso tempo affascinare, come se si assaporasse un piatto e dopo aver compreso di cosa si tratta se ne gustassero tutte le sfumature di gusto.

Questa è “Terzo paesaggio”. ottimo brano apripista del loro ultimo album “Navi” che ha tra le altre cose avuto l’onore di esser stato presentato in anteprima sul sito di Rolling Stone!

santobarbaro – terzo paesaggio from santo barbaro on Vimeo.

Seguite il verbo del Santo Barbaro e lasciate che invada i vostri padiglioni auricolari a suon di sperimentalismo:

Sito Web: www.santobarbaro.org

Facebook:santo barbaro

Soundcloud: https://soundcloud.com/search?q=santo%20barbaro

MySpace: http://www.myspace.com/santobarbaro

E poi? E poi sarà la volta di un’ altra interessantissima nuova realtà musicale, per cui appuntamento alla settimana prossima con Area51, su Popolare Network e ovviamente sul nostro Blog.

P.S – “Recitare è un bisogno, come quello di amare o di andare in bagno“. Citazione in doveroso omaggio alla memoria di Mariangela Melato, signora del Teatro Italiano.

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PUNTATA 9 – FAUVE! GEGEN A RHINO

Fauve! Gegen a Rhino

“Bentrovati a tutti quanti amici ascoltatori, cominciamo subito questa edizione con le principali notizie della giornata: fa freddo e nevica sulla maggior parte del nostro Paese!”. Bene, constatato a mo’ di becero notiziario da rete privata* che le temperature e gli agenti atmosferici corrispondono alle medie stagionali presentiamo ora i protagonisti della puntata numero nove di Area51: un progetto assai curioso ed interessante dal Monicker addirittura trilingue, i pistoiesi Fauve! Gegen a Rhino

Fauve! ad Area51

Un nome dicevamo particolarissimo la cui traduzione letterale è “Belva! Contro un Rinoceronte” dietro il quale si cela un duo composto da Andrea Lulli (sintetizzatori ed effetti) e Riccardo Gorone (drum machines, campionatori, percussioni, voci). Il progetto nasce nel 2009 dall’unione di due gruppi, i Fauve! e i Rhino Therapy e da li in poi pubblica un LP autoprodotto, “Geben”, a cui segue nel 2011 il primo album ufficiale “Namegiver’s Avenue” (Tannen Records). Il loro ultimo lavoro, “POLEMOS” (Bedevil, 2012, etichetta scozzese di John Willis ex-chitarrista dei Loop), è in realtà una sorta di concept album formato dall’assemblaggio dai tre diversi EPWhen You’re Dancing You’re Struggling“, “When You’re Struggling You’re Winning” e “When You’re Winning You’re Losing“, ciascuno di essi contenente cinque brani.

Il duo ci propone una musica completamente elettronica articolata ed oscura, ricca di spunti e di passaggi variegati spesso frammentari ma per questo anche molto suggestivi. I brani sono pervasi da un approccio decostruzionista per cui vengono adottate soluzioni musicali eterogenee da cui estrapolare diverso materiale sonoro: questo poi non viene riassemblato insieme ma bensì abilmente sintetizzato, creando paradossalmente un effetto sonoro monolitico. Il risultato globale lambisce quelle sonorità ambient e techno minimal dal sapore tipicamente nord-europeo (se non addirittura da club berlinese) e a tratti nell’ombra compare il caro vecchio Aphex Twin a fare qua e la capolino.

Di seguito il video ufficiale del brano “Serse” che all’interno dell’intero album POLEMOS occupa la terza traccia del terzo Ep “When You’re Winning You’re Losing”.


“Protagonista la Selaginella Lepidophylla, più comunemente soprannominata Rosa di Gericho in nome di colui che l’ha scoperta, Van Gericho. Un altro dei nomi utilizzati per definirla è rosa della resurrezione. La pianta cresce in zone desertiche e, per adattarsi al clima, si richiude su se stessa durante il periodo di siccità e si secca. Con l’arrivo delle piogge la rosa resuscita riaprendosi. Serse, il re di Persia era convinto di poter sfidare le forze naturali e gli uomini al di sotto di lui. Rinnegava la sua mortalità, la sua caducità e la sua umanità. La rosa rinnega la sua mortalità, la sua naturalità, oltrepassando la tangibilità della mortalità e l’intoccabilità della morte. Cancellando l’assenza dal mondo, moltiplica la sua presenza proponendosi come nascente e morente al contempo superando lo scandire delle ore e il divenire inesorabile.”

Di seguito le modalità per poter cimentarvi anche voi in un Safari nello Zoo di Berlino con i Fauve! Gegen a Rhino

Facebook: Fauve!

Bandcamp: http://fauvegegenarhino.bandcamp.com

MySpace: http://myspace.com/fauveisaband

Last Fm: http://last.fm/music/Fauve!

Soundcloud: http://soundcloud.com/fauve-gegen-a-rhino

Che tifiate per la Belva o per il Rinoceronte, che siate cacciatori o animalisti non fa differenza, l’importante è che vinca ancora una volta lo sport e la buona musica e sappiate che comunque vada sarete tutti sempre i benvenuti ogni settimana qui ad Area51, su Popolare Network, pertanto arrivederci a Venerdì prossimo sempre sul nostro Blog.

*= Per tutti coloro che avessero indovinato a quale famoso notiziario di bassa lega ci si riferiva nella citazione ad inizio Post è previsto un regalo: la nostra nuovissima compilation in free download Area51 Vol.3, con tutti i protagonisti della passata edizione di Area51. Come vedete seguire la TV permette sempre di vincere ricchi premi! (POLEMOS…).


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PUNTATA 10 – THE BARBACANS

the barbacans

Dopo tanto peregrinare in lungo e in largo per il nostro Bel Paese (inteso non certo come formaggio) alla ricerca di nuove realtà musicali, in occasione della sua decima puntata Area51 torna ad attingere in un territorio a lei molto caro che tante soddisfazioni e tante bands le ha già donato nelle scorse edizioni: quella zona delle Marche in odor di Romagna contraddistinta dai centri urbani di Pesaro e Fano, cittadine ultimamente diventate un caso nel panorama underground nazionale grazie al continuo proliferare nel loro interno di indie bands degne di nota. E così è arrivato il momento di occuparci anche di loro, un progetto tipicamente Rock’n’Roll nel vero senso della parola, i The Barbacans!

Il quartetto si è formato nel 2007 ed in origine era composto da Carnarelli (voce / organo farfisa, cantante anche de Gli Ebrei, band presente con un loro brano nella nostra nuova compilation in free download Area51 Vol.3) Walker (chitarra) Guescio (basso) e Il Sindaco (batteria): la Boss Hoss Records si accorge immediatamente di loro e nel 2008 produce il loro primo singolo 7” in vinile dal titolo Phantom Opera/What’s Fantastic e il relativo video. L’ anno dopo la band registra in Spagna presso il Circo Perrotti di Gijon il suo primo LP dal titolo “God Save The Fuzz” ( 2009 Boss Hoss Records, distribuito da Godown); da lì, a distanza di tre anni e dopo qualche partecipazione a diverse compilations ed una serie di tour che li ha visti esibirsi in giro per Europa, Messico e Cina a fianco anche di band come The Morlocks e The Seeds esce finalmente il secondo album ufficiale “NO HITS FOR THE KIDS”, contraddistinto tra le altre cose da un cambio di formazione (Walker lascia la band ed alla chitarra subentra Mary).

Ci troviamo di fronte ad una band dalla prorompente attitudine Garage anni 60: sonorità aggressive, acide e viscerali a base di pedale Fuzz ed organo Farfisa (utilizzati in maniera quasi dogmatica) con brani dall’irresistibile carica Punk, più delle volte brevi e diretti come un pugno sui denti, ideali come colonna sonora agli horror b-movie. Degni rappresentati Made in Italy dunque delle sonorità care a band come i Fuzztones e ,prima ancora di loro, i leggendari Sonics.

Ascoltatevi la loro “Dead’s song”, tratta dall’ultimo “NO HITS FOR THE KIDS”, brano contraddistinto da un inaspettato cambio ritmico che porta in pieno trip lisergico come se Scooby-Doo e Shaggy stessero fuggendo da uno pseudo-fantasma.

Barbacan è un termine che in gergo locale vuol dire persona pigra e dall’atteggiamento aggressivo: un appellativo indubbiamente Rock’n’Roll e senz’altro ideale come Monicker della band anche per il loro immaginario scenico da bad-boys. Come spesso accade però la realtà supera la fantasia e pertanto il gruppo si è ritrovato suo malgrado protagonista di un avvenimento da Film Western neanche i loro membri fossero davvero i cattivi di turno da dover eliminare: una sera durante un loro concerto in occasione della Notte Bianca di Urbino un ex poliziotto, stufo dei loro volumi live e probabilmente in crisi mistica da giustiziere della notte ha sparato addosso alla band, ferendo cantante e bassista. Come la notizia sia stata poi trattata dai giornali locali e come sia andata a finire dal punto di vista “legale” è ovviamente una storia tutta italiana!

“Tuttavia, la razza umana era sopravvissuta” (Cit.) e i The Barbacans suonano ancora, e come suonano!

MySpace: www.myspace.com/thebarbacans

Facebook: The Barbacans

Soundcloud: https://soundcloud.com/thebarbacans

Date Live:
8 Febbraio – Madrid
21-24 Marzo – Uk Tour
25 Marzo – Bergamo TBA
12-14 Aprile – Sardegna
18 Aprile – @Forlimpopoli Bevitori Longevi

E dopo questa vivace puntata dalle tinte Pulp, appuntamento a Venerdì prossimo qui sul nostro Blog per ripartire con una nuova fiammante “settimana di Area51“!

[…]”- Dove vai?
– A dormire, quando devo sparare la sera prima vado a letto presto”[…]
(Per un Pugno di Dollari, Sergio Leone 1964)

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PUNTATA 11 – DANIELE SCIOLLA

Daniele Sciolla

Questa puntata numero 11 è un esempio eclatante di quanto Area51 ultimamente ci stia prendendo gusto nello scovare e proporre artisti che pur partendo da un concezione di base più o meno tipicamente Rock (almeno nella sostanza) si riscoprono valenti esploratori di quel vasto mondo rappresentato dalla musica elettronica, tipologia che forse più di altre presenta molteplici possibilità di sperimentazione e contaminazione di suoni e non solo. Andiamo pertanto a presentarne uno degli esponenti più interessanti e talentuosi: lui viene da Cuneo, “[…]splendida città del Piemonte, col sole di fronte[…] c’è l’atmosfera sabauda, c’è la bagna cauda[…]” (cit.) e si chiama molto semplicemente Daniele Sciolla!

Daniele Sciolla

Musicista e compositore prima ancora che dj e producer, Daniele Sciolla avvia il suo progetto nel 2011 dopo alcune esperienze all’interno di punk/hc bands piemontesi e in concomitanza con i suoi studi, incentrati sulla fisica delle onde sonore e sulla scrittura di algoritmi per la programmazione. Nell’aprile 2012 pubblica quindi il primo EP “SINTHESI” per l’etichetta Quantum Bit, contenente campionamenti realizzati con registrazioni indoor di strumenti classici e outdoor di ambienti di tutta Europa. Successivamente vince il premio speciale Heineken Balaton Sound (all’ interno dello Sziget dj contest) ed apre con un suo live set l’ Arena Rise FM (uno dei palchi principali del festival).

Il suo notevole background teorico e pratico ha senz’altro influito in maniera rilevante dunque nella realizzazione di una musica elettronica di altissima qualità a livello di suoni, composizioni e produzione. Brani contraddistinti da una fine ricercatezza e sintesi tra i vari generi dell’elettronica (qui dunque intesa come un insieme), utilizzo massivo delle campionature (spesso di strumenti acustici come piano, chitarre e voci) e di pad da cui poi il nostro le snocciola con classe e disinvoltura.

Questo il Videoclip di “Oldroom” in cui potrete apprezzare un assaggio del suo talento: al di là del brano in se che indubbiamente “spacca” è anche un vero piacere vederlo “spistolare” sulla sua workstation!

In attesa di poter ammirare le sue esibizioni nei migliori club europei, senza necessariamente arrivare fino a Cuneo (che al di là di tutto si trova in una zona d’Italia di interesse enogastronomico di prim’ordine), questi i luoghi sintetici di DNI Scll.

Bandcamp: http://danielesciolla.bandcamp.com/
Facebook: https://www.facebook.com/danielesciolla
Soundcloud: https://soundcloud.com/danielesciolla
Myspace: http://www.myspace.com/danielesciolla

Date Live:
23/02 Agropoli (I)
1/03 WerkstattCafe – Leipzig (D)
2/03 Madame Claude – Berlin (D)
5/03 Le Motel – Paris (F)
30/3 Jarmusch – Caserta (I)

Augurandoci che questa piccola digressione musicale improntata verso il clubbing possa riscontrare un feedback positivo senza pregiudicare l’hype accumulato in questi anni con il rischio di venire ignominiosamente blastati, Area51 vi da l’appuntamento alla settimana prossima, promettendovi tra le altre cose anche di moderare lo slang!

P.S – Per tutti gli ascoltatori che vivono in Romagna ricordiamo che Area51 presenta presso il locale I Bevitori Longevi di Forlimpopoli una serie di appuntamenti live (di norma il Giovedì ma in alcuni casi anche di Domenica) in cui si esibiranno alcuni dei più interessanti progetti ospiti nelle ultime edizioni della trasmissione. Giovedì 7 Febbraio ci sarà la Daniele Faraotti Band. Save the Date!

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PUNTATA 12 – ELIO PETRI

Elio Petri

Cominciamo subito annunciandovi che gli ospiti di questa puntata numero 12 di Area51 ci propongono qualcosa di davvero molto particolare: volendo anche parafrasare il loro monicker, potremmo azzardare infatti che ci troviamo di fronte ad un prodotto artistico “al di sopra di ogni sospetto”. Signore e signori, loro provengono da Roma con deviazione sulla E45 verso Terni e Perugia e sono gli Elio Petri

Il progetto (il cui nome è stato verosimilmente scelto proprio in omaggio all’omonimo grande regista italiano prematuramente scomparso nei primi anni 80) nasce in origine come lavoro solista di Emiliano Angelelli (chitarra e voce) il quale sotto il nome elio p(e)tri pubblica nel 2010 il debut “Non è morto nessuno” (Matteite/Venus, 2010), riconosciuto come un piccolo caso di eccentrico cantautorato elettroacustico. Successivamente il musicista viene affiancato da una vera e propria band formata da Alberto Toti (chitarra), Andrea Leonardi(basso cori) e Michele Turco (percussioni) e, avvalendosi della collaborazione artistica di Daniele Rotella (chitarra, produttore della band e membro dei The Rust and The Fury) pubblica il recentissimo “Il bello e il cattivo tempo”, uscito per la perugina Cura Domestica. Questo lavoro, oltre a presentare importanti novità nella scrittura e nelle sonorità dei brani rispetto al primo album, annovera ospiti di spicco come Teho Teardo e Marco Parente ed inoltre viene persino riconosciuto come uno dei migliori album del mese dalla rivista musicale Blow Up.

I nostri ospiti ci propongono dunque brani che a partire da una base tendenzialmente cantautoriale si articolano poi attraverso molteplici ed interessanti soluzioni musicali (tra dissonanze improvvise, melodie accattivanti ed una buona dose di groove), risultando mai scontati e spesso anzi bizzarri (con un cantato più delle volte ironico e dal piglio finemente egocentrico), che viaggiano sulle coordinate del Pop Rock contaminato tipicamente anni 90 ma senza mai restare confinati nei dettami del genere, uscendo con disinvoltura spesso fuori dal seminato. Come se i vari Paolo Benvegnù, il già citato Marco Parente o Bobo Rondelli un giorno capissero che non è sempre il caso di prendersi troppo sul serio, e decidessero di osare di più a livello musicale e di non definirsi necessariamente cantautori.

L’ultimo album “Il bello e il cattivo tempo” è un prodotto davvero multiforme e cangiante, ricco di ottimi spunti melodici: di seguito proponiamo uno dei suoi pezzi più rappresentativi, “Bruco”, dall’irresistibile ed ipnotica melodia cantilenante (soprattutto per la gioia di chi, come colui che scrive, si considera un rimastone del cosiddetto Grunge).

Inutile raccomandarvi di non confondere gli Elio Petri con il più noto regista: pur condividendone in qualche modo i toni disincantati e le atmosfere a volte plumbee, la loro musica non ha connotazioni ne descrittive ne politiche:

Sito Web: www.eliopetri.it
Facebook: Elio Petri
Soundcloud: https://soundcloud.com/elio-p-e-tri

Date Live:

23 Febbraio – Fat/Caos Terni
5 Marzo -Forte Fanfulla Roma
6 Marzo – Capanno Black Out Prato
26 Aprile – Blue dahlia Marina di Gioiosa Jonica (RC)
27 Aprile – Il Bar Reggio Calabria

Come potete ascoltare qui in trasmissione passa soltanto musica realmente valida poiché “La realtà è la realtà, c’è mica altro…” (citando Gian Maria Volonté in La Classe Operaia va in Paradiso di, appunto, Elio Petri). E per dimostrarvelo una volta per tutte vi invitiamo a non mancare al prossimo appuntamento con Area51: sarà prevista una puntata speciale con tanto di anteprima radiofonica!

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PUNTATA 13 – SIMONA GRETCHEN

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Questa settimana Area51 fa 13 nel vero senso della parola e non solo per quel che riguarda l’aggettivo numerale cardinale della puntata, tra le altre cose una di quelle che rientrano nella ristretta cerchia delle “puntate speciali”: la protagonista infatti, oltre ad essere una indiscussa enfant prodige della musica indipendente nostrana, ci concede l’onore ed il privilegio di poter presentare a tutti i nostri ascoltatori ed ascoltatrici il suo nuovissimo album in anteprima radiofonica, un prodotto che altrimenti sarà disponibile ufficialmente a partire dal 21 Febbraio 2013. Si, avete capito bene, in anteprima radiofonica su Area51!
Lei viene da Faenza, amena cittadina romagnola nota per il MEI e per le ceramiche, non necessariamente in quest’ordine: stiamo parlando di Simona Gretchen!

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Meglio nota all’anagrafe e probabilmente anche ad amici e parenti come Simona Darchini, nel 2009 pubblica per la Disco Dada l’album “Gretchen pensa troppo forte” con la collaborazione artistica di Lorenzo Montanà (Tying Tiffany) e Nicola Manzan (Bologna Violenta). Il suo talento non passa affatto inosservato, tanto più che la cantautrice ottiene il premio Fuori dal Mucchio 2010 come miglior esordio indipendente dell’anno. Successivamente è la volta di “Venti e tre” (Disco Dada/Trovarobato, 2011), un singolo su vinile registrato con la partecipazione di Paolo Mongardi (Fuzz Orchestra/Zeus!/FULkANELLI/Ronin) il cui testo vince una Targa Giovani Supersound 2011. Nel 2012 fonda la DIY label Blinde Proteus con cui pubblica dischi di Fuzz Orchestra, Elettrofandango, Herba Mate, FULkANELLI e Ornaments.

E giungiamo così nel 2013 dove, last but not least, con la sua Blinde Proteus Simona pubblica finalmente anche il suo secondo nuovissimo full length, “Post-Krieg”, che come già anticipato uscirà il 21 febbraio di quest’anno: molte le frecce al suo arco già a partire dalla “confezione”, come la produzione artistica di Lorenzo Montanà (chitarre) e la partecipazione di Paolo Mongardi (batteria), Nicola Manzan (violino ed arrangiamenti), Silvia Valtieri (piano), Sabina Spazzoli (voce) e, dai Junkfood, Paolo Raineri (tromba).
Per quel che riguarda i contenuti musicali di “Post-Krieg”, vi invitiamo a questo punto a scoprirli e ad apprezzarli uno per uno insieme a noi nel corso di questa puntata speciale senza precedenti nella storia di Area51. Per darne una sommaria descrizione potremmo dire che vi troverete di fronte un concept dalle atmosfere apocalittiche ed oscure scandito da brani tutti rigorosamente in tonalità di Do Minore come se in essi venisse celebrata idealmente la fine del periodo cantautoriale (così come lo conoscevamo prima) della Gretchen. Un maelstrom sonoro della durata di poco meno di mezz’ora ad alto contenuto emotivo e comunicativo dove Hard Blues, Stoner e reminescenze Kraut fungono da rocciosa base musicale ad un’interpretazione spavalda e piena quanto basta di carisma e personalità, che affronta contenuti autobiografici in maniera viscerale e diretta senza lasciare che i testi cadano nella facile trappola degli insopportabili intellettualismi fini a se stessi (un caso raro di questi tempi in cui sembra sia indice di profondità chiedersi se qualcuno capisca o meno “gli incubi dei pesci rossi”, tanto per citare un cantautore a caso).

Cantante, autrice, musicista, produttrice, faentina (una qualifica non da poco anche questa) e con un radioso futuro davanti a lei. Cosa volere di più dalla talentuosa Simona Gretchen, un raro esempio di poliedricità equilibrata nella musica indipendente italiana?

SITO WEB: www.blindeproteus.com

FACEBOOK: Simona Gretchen
BLINDE PROTEUS

Date Live
9 marzo Clan destino – Faenza
4 Maggio Zona Roveri – Bologna

Piaciuto il regalo, eh? Questo ed altro per i nostri amici che seguono Area51. E siamo soltanto a metà della programmazione!

Disclaimer – Per tutti gli ascoltatori che vivono in Romagna ricordiamo che Area51 presenta presso il locale I Bevitori Longevi di Forlimpopoli una serie di appuntamenti live (di norma il Giovedì ma in alcuni casi anche di Domenica) in cui si esibiranno alcuni dei più interessanti progetti ospiti nelle ultime edizioni della trasmissione.
Domenica 17 Febbraio aperitivo con i Nohaybandatrio, incredibile trio multistrumentista. Giovedì 21 Febbraio spazio ai Rigolò, tra i protagonisti della passata edizione.
Ovviamente Save the Date!

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PUNTATA 14 – HERNANDEZ & SAMPEDRO

FOTO_PROMOZIONALE_H&S

Gli ospiti di questa quattordicesima puntata, nonostante l’inconfondibile accento romagnolo tradisca la loro provenienza geografica, nutrono un amore viscerale per quello che è definibile come “immaginario musicale americano” di qualche decennio fa, reinterpretandolo in maniera molto convincente. Del resto una band quando ha qualcosa di interessante da proporre lo sa fare prescindendo dalla presunta “modernità” dei generi musicali: caratteristica questa che non sfugge certo ad Area51 che per l’occasione dunque riscopre il gusto più “classico” del Rock e pertanto, vestita di camicia a quadrettoni e provvista di bottiglia di Bourbon riserva loro un’accoglienza degna di nota: ladies & gentlemen, from Buffalo…ehm…Ravenna, Hernandez & Sampedro!

Hernadez & Sampedro @Area51

E’ curioso constatare che Luca “Hernandez” Damassa (voce solista + chitarra ritmica) e Mauro “Sampedro” Giorgi (chitarra solista + seconde voci) annoverino nel loro curriculum musicale una lunga militanza negli STONED MACHINE, un’ottima stoner band che tra le altre cose è stata ospite di una puntata dell’edizione 2011 di Area51: tuttavia la loro passione per il folk rock e le sonorità tipicamente a stelle e strisce li ha portati a formare già dal 2010 questo duo acustico. In formazione a due voci e due chitarre dunque i nostri partecipano a vari concerti e manifestazioni musicali cimentandosi principalmente in covers riarrangiate dei brani di Pearl Jam, Bruce Springsteen, Neil Young ed altri dinosauri del Classic Rock americano (per i più pignoli specifichiamo però che Neil Young è canadese) e ovviamente anche di alcune canzoni della loro vecchia band.

Nel 2012 decidono di entrare in studio di registrazione per realizzare il loro primo disco di inediti, che si intitola “Happy Island” e la cui uscita è prevista per il 1° Marzo del 2013. Vi possiamo anticipare che il risultato non deluderà certo le aspettative e tutti coloro che adorano il genere e gli artisti prima citati troveranno in questo lavoro musica per le loro orecchie. Menzione d’onore va alle armonie vocali, calde coinvolgenti e squisitamente corali come non si sente più ormai tanto facilmente in giro.
Nel frattempo che arrivi il primo Marzo deliziatevi quindi con il singolo “Happy Island”, emozionante apripista dell’omonimo album.

Magari quest’estate potrebbe capitare di ritrovarvi una sera intorno ad un falò a cantare insieme a loro in quel di una spiaggia della riviera romagnola:

Facebook: Hernandez E Sampedro

MySpace: www.myspace.com/hernandezesampedro

Se invece quella sera in spiaggia avrete giustamente intenzione di fare altro, o più semplicemente preferite i live alle canzoni intorno al falò:

Date Live:

MARTEDI’ 26 Febbraio MALF – RIMINI (RN) ore 22
VENERDI’ 1 Marzo PRESENTAZIONE DISCO “HAPPY ISLAND” @BRONSON – MADONNA DELL’ALBERO (RA) ore 21
VENERDI’ 29 Marzo Il PORTICINO – MARINA DI RAVENNA (RA) ORE 21
SABATO 30 Marzo SUN CITY – MAROTTA (PESARO URBINO) ORE 22
VENERDI’ 5 Aprile SOTTOSOPRA PARTY C/O MAISON BARCELONA – BAGNACAVALLO (RA) ORE 22
SABATO 6 Aprile – CHEZ MOI – PORTOGARIBALDI (FE) ORE 21
MERCOLEDI’ 10 Aprile TRIBECA LOUNGE – RAVENNA (RA) ORE 22
MERCOLEDì 17 Aprile OSTERIA SPACCIODIVINO – SAN GIOVANNI IN MARIGNANO (RN) ORE 22

Il “sogno americano” evocato durante questa puntata rischierebbe purtroppo di passare in secondo piano rispetto all’amara realtà elettorale italiana che ci attende questo weekend, ma tenete presente che comunque vadano a finire queste elezioni (stendendo un pietoso velo su una delle campagne elettorali più tristi e pecorecce che la nostra memoria collettiva ricordi), l’unica cosa certa è che la settimana prossima ci troverete sempre qui, con altra ottima musica da scoprire ed ascoltare insieme. L’unico nostro spassionato consiglio è “diffidate dai piazzisti“!

Disclaimer – Per tutti gli ascoltatori che vivono in Romagna ricordiamo che Area51 presenta presso il locale I Bevitori Longevi di Forlimpopoli una serie di appuntamenti live (di norma il Giovedì ma in alcuni casi anche di Domenica) in cui si esibiranno alcuni dei più interessanti progetti ospiti nelle ultime edizioni della trasmissione.
Domenica 24 Febbraio aperitivo con gli Uyuni, interessante ed originale progetto a cavallo tra Folk-Blues ed Ambient-Noise. Giovedì 21 Febbraio spazio al promettente ED, tra i protagonisti dell’edizione in corso del programma.
Ovviamente Save the Date!


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PUNTATA 15 – VANITY

Vanity

Dopo una pausa forzata dovuta al maltempo (che a quanto pare nel nostro Bel Paese rappresenta un ostacolo in grado di pregiudicare ogni azione) Area51 torna prepotentemente in pista e sfruttando il mood chiaroscurale e il cielo plumbeo tipico di questi ultimi scampoli di Inverno vi propone un progetto musicale decisamente in tema: i protagonisti di questa puntata numero 15 sono infatti una band “multietnica”, dal respiro internazionale e dall’aplomb a dir poco suggestivo, i Vanity!

Vanity

La loro base operativa si trova in Toscana ma come accennato in precedenza la band è composta da musicisti di varie nazionalità: N (voce) è di origine palestinese, F (basso) svizzero mentre P (chitarra) e T (batteria) sono invece italiani. Nel più completo isolamento a cavallo tra il Dicembre del 2011 ed il Febbraio del 2012 hanno registrato il loro primo disco “Occult You” (2012, Church Indipendent) distribuito in Italia da Audioglobe ed in Europa dalla Roughtrade e prodotto da Lorenzo Montanà (Tying Tiffany, Simona Gretchen): sia il disco che i testi nascono da un romanzo mai pubblicato del loro cantante N dal medesimo titolo “Occult You”.

Nella proposta musicale dei Vanity confluiscono in maniera equilibrata e al contempo poliedrica sonorità tipicamente Dark/Wave ,Gothic/Doom e Post Punk che fungono da cornice ideale ad uno scenario oscuro, sepolcrale: i brani infatti sono densi di atmosfere malinconiche e claustrofobiche, funzionali alla perfetta descrizione in musica di un immaginario infarcito di romanticismo e decadentismo.
Nella forma e nella sostanza la band presenta dunque una chiara impronta Metal: uno dei loro punti di forza è tuttavia il riuscire a rimodellarla con personalità in ogni loro brano ricorrendo a diversi “elementi” musicali, dall’elettronica allo Shoegaze. Il risultato sonoro potrebbe essere idealizzato più o meno così: immaginate membri di Paradise Lost, Depeche Mode ed Interpol che si divertono a fare una jam session insieme. Da segnalare inoltre l’interpretazione vocale di N, calda e graffiante allo stesso tempo ed in grado di amalgamare insieme l’intero tessuto sonoro di ogni singolo brano.

La canzone seguente che vi proponiamo, “Under Black Eyes”, corrisponde al primo video estratto dall’album “Occult You”: si tratta di una riscrittura gotica del mito di Narciso, dall’incedere decadente ed oscuro, quasi glaciale.

“Vai cercando qua, vai cercando là, ma quando la morte ti coglierà cosa resterà delle tue voglie? Vanità di Vanità.” Una citazione dovuta (si spera ne abbiate riconosciuto l’autore, si tratta di uno dei più grandi cantautori italiani di sempre) e di sicuro anche pertinente all’immaginario evocato dai nostri Vanity

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Paradossalmente si comincia ad entrare davvero nel caldo della stagione di Area51 e non certo per una mera questione metereologica: continuate a seguirci ogni Venerdì sul nostro Blog e durante la programmazione settimanale sul circuito Popolare Network, ne scoprirete e sentirete davvero delle belle!


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PUNTATA 16 – DONNAKATYA & THE SUPERFEED

DonnaKatya

Habemus Nuova Realtà Musicale!
Fumata bianca per la puntata numero 16 di Area51: la protagonista è Katya Scarpulla, cantante ed autrice veneta già voce dei Chinasky, che da ora in avanti sarà meglio nota al nostro grande pubblico adorante come DonnaKatya. Ai microfoni presenti in quello che è lo studio del primo spazio live dedicato alle band più interessanti del panorama underground italiano, per spiegare un po’ le origini della sua poetica compositiva dichiara: “Il primo ricordo dell’infanzia sono le pareti dipinte di nero del soggiorno”.

DonnaKatya @Area51

A sostenere la sua ascesa verso il gotha della musica Indie italiana ci sono i Superfeed, una vera e propria all stars band formata da elementi provenienti da gruppi musicali degni di nota, tutti appartenenti all’etichetta Garage Records: Marco Pagot (Chinasky – arrangiamenti, basso, chitarre, tastiere, synth, batteria, cori ), Alessandro Antonel a.k.a Capitano Merletti (Chinasky – basso, chitarre, tastiere, synth, batteria, cori. ), Lisa Cappellazzo (Dogs in a Flat/Thumb – batteria), Michele Scarpulla (Dogs in a Flat – chitarre elettriche), Stephen Trollip (Manta Rays – chitarre acustiche). Contribuisce alla causa anche Matteo Benezzi (Gargantha) il quale con i già citati Marco Pagot e Alessandro Antonel è membro anche dei Maya Galattici, una delle migliori band che siano mai state ospitate nella nostra trasmissione, protagonista tra l’altro della nostra compilation Area51 Vol.3.

Col monicker DonnaKatya & The Superfeed viene dunque dato alle stampe il debut-album “Poetry Is Not Good To Eat” (Garage Records, 2012), prodotto ed arrangiato ça va sans dire da Marco Pagot nel Garage Studio di San Vendemiano (TV). I brani che lo compongono sono dei veri e proprio pop- anthem a tinte pastello, delicati e sognanti, ideali come colonna sonora di un pic-nic sotto un cielo velatamente nuvoloso. Melodie accattivanti e di facile assimilazione, dal mood malinconico ed ancestrale in quanto contraddistinte da un consistente utilizzo di accordi in settima ed in tonalità minore. Pertanto se nelle precedenti edizioni di Area51 avete apprezzato in particolar modo artisti come Shiva Bakta e (appunto) Maya Galattici, allora la proposta musicale di DonnaKatya sarà senza ombra di dubbio pane per i vostri denti.

Il primo e finora unico video della band corrisponde al singolo “Love on Tape”: per citare il grandissimo Bruno Pizzul, “Tutto mooolto bello“! (In casi come questo risulterebbe infatti pleonastico utilizzare tanti giri di parole per un brano dalla delicatezza ed orecchiabilità disarmanti).

La primavera è alle porte: quale migliore occasione per recarsi tutti sulle pendici dei monti che circondano la splendida cittadina di Vittorio Veneto (TV) a fare un pic-nic in compagnia di DonnaKatya & The Superfeed?

SITO WEB: http://donnakatya.tumblr.com/

FB: DonnaKatya

Myspace: https://new.myspace.com/donnakatya

Reverbnation: http://www.reverbnation.com/donnakatya

Sperando che il validissimo progetto musicale di questa settimana non passi troppo in secondo piano rispetto alle tante attuali notizie di cronaca nazionale (di certo importanti ma non tanto da giustificarne la continua speculazione giornalistica), Area51 vi da appuntamento alla settimana prossima, forse sotto un nuovo governo, più certamente sotto un nuovo pontificato!

Disclaimer – Per tutti gli ascoltatori che vivono in Romagna ricordiamo che Area51 presenta presso il locale I Bevitori Longevi di Forlimpopoli una serie di appuntamenti live (di norma il Giovedì ma in alcuni casi anche di Domenica) in cui si esibiranno alcuni dei più interessanti progetti ospiti nelle ultime edizioni della trasmissione.
Giovedì 21 Marzo i Dadamatto, un trio di cui il nome è veramente tutto un programma.
Ovviamente Save the Date!


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PUNTATA 17 – THE TALKING BUGS

Thhe Talking Bugs

Puntuale come ogni anno è arrivata la Primavera. Quindi col passare dei giorni farà sempre più caldo, le foglie diventeranno di un colore verde tenero, i prati e gli alberi si riempiranno di fiori e gli uccellini canteranno allegramente. La vita rinasce, la natura si sveglia e le giornate si allungano. Proliferano inoltre nuove ed interessanti varietà di insetti, una delle quali è addirittura protagonista della puntata numero 17 di Area51: insetti dunque che sanno suonare e cantare, colorati, divertenti, comunicativi, in odore di metamorfosi verso malcelate sembianze umane. I The Talking Bugs

the talking bugs @Area51

Il progetto prende forma tra l’inizio del 2011 e la fine del 2012 in seguito agli incontri sulla Via Emilia (Bologna, Imola, Faenza) tra Alessandro di Furio (chitarra classica, ukulele, voce), Fausto Ghini (chitarra classica, voce) Paolo Andrini (contrabbasso) e infine Youssef Ait Bouazza (batteria, percussioni): ne viene fuori un quartetto Indie/Nu Folk dalle molteplici sfaccettature stilistiche che ben presto fa bella mostra di se in alcune manifestazioni musicali tra le quali il MEI Supersound 2012 (da cui ne esce addirittura vincitore). L’ uscita del loro debut album “VIEWOFANONSENSE” è prevista intorno ad Aprile.

Ascoltando la loro musica ci si imbatte in una sorta di maelstrom sonoro che potremmo definire “transeuropeo” in quanto prende con se elementi stilistici dai Balcani e dalla Penisola Iberica portandoli via con se verso il nostro Bel Paese. Tali elementi vengono qui rielaborati in suggestivi e ben curati passaggi di matrice Folk tramite l’utilizzo di strumenti esclusivamente acustici: due chitarre classiche (che si impastano tra loro in maniera molto fluida), contrabbasso (in grado di dare delle dinamiche irresistibili) e percussioni (queste ultime intrise qua e la anche di elettronica minimale). I brani risultano freschi e coinvolgenti, mantenendo comunque una forte connotazione di Indie-Songs senza mai cadere nella trappola dei barocchismi strumentali.

Questa è “The Lovers”, gran bel brano a cui corrisponde un gran bel video: l’ideale colonna sonora di una primavera appena giunta ma che stenta a decollare a livello di temperature!

Gli insetti sono animali sociali e ciarlieri, fanno parte integrante del nostro ecosistema e contribuiscono alla catena alimentare: riscoprite la loro magnificenza insieme ai The Talking Bugs.

Facebook: The Talking Bugs

Data Live:
29 marzo, Caffè nove100 – Faenza

Area51 vi da l’appuntamento direttamente a dopo Pasqua: nel frattempo abusate pure di cioccolato, agnelli, conigli, colombe ma per una volta lasciate in pace gli insetti: senza di loro non esisterebbe neanche la musica (pensate per esempio al “Volo del Calabrone”)…


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PUNTATA 18 – STOOP

Stoop

Nonostante il periodo pasquale sia ormai trascorso tediandoci come sempre con il suo sempiterno carico di pioggia (come ci insegnano i padri fondatori del luogo comune), la Primavera sembra tuttavia ancora non voler concedere il suo lato più gentile. Pertanto noi di Area51, rappresentanti attivi di un popolo umoralmente sensibile alle belle giornate di sole, vi proponiamo in alternativa delle gite fuori porta virtuali mirate alla scoperta di valide e nuove realtà musicali locali. Questa settimana per esempio abbiamo scelto come meta del nostro viaggio l’operosissima Reggio nell’Emilia, città del Tricolore dove abbiamo il piacere di conoscere una band che, pur non utilizzando nei loro testi l’idioma tricolore, può comunque essere annoverata tra i migliori esempi di prodotto musicale tricolore. Ascoltare per credere, gli Stoop!

Stoop

Diego Bertani (chitarra e voce), Fabrizio Bertani (Batteria e Voce), Marco Ponzi (basso), Simone Benassi (tromba e Shynth) e Marco Parmiggiani (tastiera e chitarra) sono gli attuali membri di questo progetto, nato già ufficialmente nel 2003 ma che ha tuttavia dato alle stampe il primo album “Stoopid Mokeys in the House” (Prismopaco Records) soltanto nel 2008. Nell’intervallo di tempo che separa questi due diversi periodi la band si è fatta comunque notare per una serie di partecipazioni culminate in relativi trionfi nei principali contest nazionali (Heineken Jammin’ Festival, Destinazione Neapolis) ed internazionali (Best Rock Act nel concorso U-Music e concerto alla cerimonia di premiazione alla Shoreditch Town Hall di Londra). Fieri del loro cipiglio gli Stoop hanno quindi pubblicato “Freeze Frames” (2011, Bugbite Records) e il recente “Somewhere” (2012, Youthless Records, costola del progetto editoriale a firma Youthless Fanzine), registrato niente poco di meno che allo studio Barchessa Bolivar di Rubiera (RE).

Tutti e tre i loro lavori sono stati prodotti, registrati e mixati da Carlo Enrico Pinna il quale, oltre a vantare collaborazioni con artisti di prestigio quali Modena City Ramblers, Cristina Donà, Perturbazione e Giardini di Mirò va di fatto considerato come un vero e proprio componente esterno della band.
La loro musica è la perfetta sintesi stilistica del miglior Alternative Rock internazionale del periodo che va dalla metà degli anni 90 fino ai giorni nostri: elementi Rock/Pop/Folk riconducibili a mostri sacri quali REM, Cake e dEUS, contaminazioni elettroniche, atmosfere rarefatte, eclettismo di fondo e notevoli abilità compositive trovano il loro amalgama in brani ad alto contenuto sperimentale e dalle molteplici sfumature i quali, oltrepassando i confini della classica forma canzone, tendono a dilatarsi in un flusso sonoro continuo che lambisce i lidi del Post-Rock. L’utilizzo diffuso e sapiente di tromba, mandolino e sintetizzatori negli arrangiamenti e, last but not least, la perizia strumentale rendono il loro prodotto artistico ulteriormente completo e variopinto.

La loro “The Seed” (tratta dall’ultimo “Somewhere” ed accompagnata da un bellissimo e coinvolgente videoclip a cura di Cesare Parmiggiani) è da considerarsi prima ancora che un normale singolo un ottimo spunto di riflessione all’interno di un intero paesaggio sonoro, a tratti a tinte fosche ma anche per questo suadente: “insane…. you seek for the seed”!

Vi consigliamo di non perdete assolutamente di vista questa band, un piccolo grande significativo esempio di come spesso alti livelli di professionalità e contenuti possano coesistere in perfetto equilibrio tra loro:

SITO WEB: www.stoop.it

Bandcamp: http://stoop.bandcamp.com/

Spotify: http://open.spotify.com/artist/6YuQPIGJzulJoqkdLwqg3h

MySpace: http://www.myspace.com/stoopmusic

Twitter: https://twitter.com/stoopmusic

Bravi, bravi davvero questi Stoop! [Spot Mode On] E bravo lo Studio Y che li segue adeguatamente! [Spot Mode Off]. Ma non abbiamo ancora finito, nelle prossime settimane avremo un sacco di altri artisti bravi. E se ve lo dice Area51 potete quantomeno crederci!


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PUNTATA 19 – LILI REFRAIN

Lili Refrain

Questa settimana Area51 ha in serbo una grandissima sorpresa per tutti i suoi ascoltatori, soprattutto per quelli che più subiscono il fascino delle acrobazie sulla sei corde: la protagonista della puntata numero 19 infatti appartiene alla non comune categoria musicale delle Guitar Heroines e soprattutto è in grado di viaggiare sul manico della sua chitarra alla stessa velocità di un Falco Pellegrino che plana in picchiata sulla sua preda. Lei viene da Roma e il suo nome è Lili Refrain. Ripetiamo insieme, Lili Refrain!

Lili Refrain

All’anagrafe meglio nota come Lili Refrain (poiché Luciana crediamo non ce la chiami più neanche sua madre), la nostra Lili Refrain è una chitarrista, compositrice e performer prodigio, in attività dal 2007 con il suo progetto one-woman-band dal nome Lili Refrain. Nello stesso anno pubblica un debut album autoprodotto dal titolo Lili Refrain, dopo tre anni è la volta del secondo LP “9” (2010, Trips Und Träume/Three Legged Cat), contraddistinto da canzoni i cui titoli cominciano tutti quanti con la lettera I e ristampato addirittura due volte in seguito ad un inaspettato Sold Out. Continuamente in giro per Italia ed Europa per sostenere svariati live, sia da sola che in collaborazione con altri artisti, attualmente la nostra Lili Refrain sta lavorando al suo terzo album.

Lili Refrain compone ed esegue lei stessa interi brani in tempo reale utilizzando esclusivamente una chitarra elettrica e la sua voce, sovraincidendole continuamente in loop con una padronanza tecnica ed una personalità fuori dal comune. Ambient, psichedelia, dark operistico, citazioni di temi melodici più o meno noti ed abbondanti dosi di arpeggi, riff e tapping di chiara matrice Heavy Metal ( e tutti i suoi sottogeneri,dall’Epic al Black) sono solo alcuni degli elementi contenuti nelle sue lunghe e iperstrutturate composizioni con venature qua e la affini ad artisti come Diamanda Galas, Dead Can Dance ed Emperor(!): insomma, esoterismo ed oscurità a manetta e da tanta tanta potenza. Attenzione: non si tratta affatto di un fenomeno da baraccone stile Richard Benson e affini, qui c’è qualità, stile e abilità interpretativa da vendere, altro che storie!

Questa è “Ictus”, brano tratto dal secondo album “9” in cui la nostra Lili Refrain sembra dilettarsi in uno sfogo a tutto volume della sua Metal-Attitude. Man mano che il pezzo progredisce tra le sovraincisioni fa capolino il tema melodico di un noto capolavoro cinematografico degli anni 70: Lili Refrain promette ricchi premi, musica e cotillons a chi lo individua per primo.

Lili Refrain per definizione ama ripetersi e sa anche come farlo, contrariamente a quanto invece faceva un certo Paganini!*

Sito Web: http://lilirefrain.blogspot.it

Facebook: Lili Refrain

MySpace: http://www.myspace.com/lilirefrain

Twitter: Lili Refrain

Soundcloud: https://soundcloud.com/lilirefrain

Date Live:

20.04.2013 @ ASCOLI PICENO – FUGA MUSIC ROOM
01.05.2013 @ SONA (VR) – “MAY BE ELECTRIC” VILLA SPARICI/LANDINI
03.05.2013 @ TORINO – SPAZIO 211
04.05.2013 @ ROVERETO (TN) – TOMA BAR

Bella brava e spigliata questa Lili Refrain, non c’è che dire, uno di quei ritornelli che rimangono a lungo nella testa. La varietà di progetti di volta in volta ospitati qui in studio ad Area51 sembra non avere davvero limiti!

* = Che gli Dei della musica perdonino chi scrive per aver nominato invano il nome di Paganini.


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PUNTATA 20 – MORO

Moro

Questa straordinaria edizione di Area51 si conferma ancora una volta orientata principalmente alla scoperta di realtà musicali nostrane che non solo non sfigurerebbero in contesti internazionali, ma in alcuni casi forse spiccherebbero anche per qualità e contenuti. L’ospite della puntata numero 20 è un infatti un folk-singer che pur provenendo da Forlì possiede tra le altre doti un gusto sopraffino per la melodia e, aspetto tutt’altro che secondario, un’ ottima pronuncia della lingua inglese paragonabili alle più quotate produzioni anglo-americane: Moro!

Moro @Area51

Pseudonimo di Massimiliano Morini ( chitarra acustica & elettrica, basso, armonica, voce, cori), musicista con alle spalle una ventina di anni di gavetta all’interno di un imprecisato numero di gruppi musicali romagnoli, Moro è ormai anche il nome sotto il quale si cela un’intera band formata, oltre ovviamente che dallo stesso Massimiliano, da Lorenzo Gasperoni (chitarra elettrica, chitarra a dodici corde, bouzouki), Francobeat Naddei (piani, organi, synth, programmazioni, il quale collabora anche con i Santo Barbaro, ospiti di questa edizione di Area51) e Denis Valentini (batteria). Due gli album finora all’attivo: il debut “My Favourite Season” (2010, PMS Sudio) e “Silent Revolution” (2012, PMS Studio), registrato presso la cucina di casa Morini e gli studi Cosabeat di Villafranca di Forlì e arrangiato da Franco Naddei. E’ già prevista tuttavia l’uscita di un nuovo album il cui titolo sarà presumibilmente “Home Pastorals”.

Nella musica proposta dal Moro possiamo apprezzare innanzitutto una totale devozione a quella che potremmo definire “canzone d’impatto dalla melodia orecchiabile”: uno stile di scrittura compositiva che affonda senz’altro le radici nella migliore tradizione Pop-Rock-Folk anglo-americana degli anni 60′ (all’interno di una linea immaginaria che unisce Beatles a Crosby, Stills, Nash & Young) ma che, senza alcuna presunzione di “rimodernarlo” con orpelli vari ed alle lunghe inopportuni, viene ben reinterpretato dai nostri con quella classe, quella verve e quella capacità interpretativa che ha fatto la fortuna di altri ottimi “revivalisti” del genere come i Wilco, il modfather Paul Weller e tutti quei cantautori folk a stelle e strisce figli “illegittimi” di Bob Dylan (uno tra tutti Mica P.Hinson). Gli arrangiamenti, che prediligono la pura sensibilità acustica a qualsiasi trovata pseudo-modernista, accompagnano una voce pulita e sussurrata in grado di interpretare i testi con grande delicatezza e notevole perizia linguistica: questi ultimi sono estremamente curati e calibrati e, ça va sans dire, sono incentrati su temi come l’amore, i sogni e tutti gli aspetti tipici della vita vissuta.

La title track “Silent Revolution” è un brano di quelli che non ci si stancherebbe mai di ascoltare e riascoltare, frizzante, essenziale ed accattivante ma soprattutto ironico (una sorta di presa in giro all’ormai consolidato fenomeno della rivoluzione fatta sui social forum o dal proprio salotto di casa).

Il Moro non è un appellativo in omaggio a Ludovico, non è assolutamente da confondere con la meteora sanremese Fabrizio, non indica un generico ragazzo bruno di capelli: semmai ci troviamo di fronte all’unico vero esemplare di Moro romagnolo, una razza pregiata di musicista quanto e più del suo corrispettivo al femminile in ambiti squisitamente gastronomici: provare per credere!

Sito Web: www.truemoro.com

MySpace: www.myspace.com/truemoro

Facebook: Moro – Silent Revolution

Date Live:

15 Giugno Ai vecchi ippocastani, Aiello del Friuli
7 Luglio Dalla Cira, Pesaro
1 Agosto La collina dei conigli, Forlì

E dalla prossima settimana cominceremo a prepararci al gran finale di stagione. Puntata speciale di Area51 dedicata ad un ospite particolare, uno di quelli che ha fatto la storia dell’ alternative italiano e che oggi più che mai è ancora sulla cresta dell’onda con nuovo Monicker e nuovo spettacolare album. Curiosi? Allora non ci resta altro che suggerirvi “Stay Tuned”!


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PUNTATA 21 – UMBERTO MARIA GIARDINI

Foto

All’indomani delle ormai note e discutibilissime vicende politiche che hanno inesorabilmente contrassegnato la seconda metà del mese di Aprile, Area51 guarda comunque avanti senza abbattersi e fiera del suo cipiglio si proietta verso il gran finale di stagione regalando ai propri ascoltatori una nuova incredibile puntata speciale, la terza di questa edizione: vi basti sapere soltanto che il nostro ospite è stato per dieci anni, con lo pseudonimo Moltheni, uno dei massimi esponenti della scena Alternative italiana. Una sorta di Age d’or contraddistinto da una serie di album memorabili (tra cui il debutto “Natura in Replay, datato 1999) e di significative collaborazioni artistiche (ed addirittura da una partecipazione al Festival di Sanremo con il brano “Nutriente”) che il nostro ha avuto il coraggio di resettare per ripartire con un nuovo progetto in cui tra le altre cose si riappropria sostanzialmente del suo nome di battesimo: siamo pertanto lieti di presentare qui ad Area51 niente poco di meno che Umberto Maria Giardini

2013-04-16 18.00.19

Calato dunque il sipario su Moltheni, dopo una piccola parentesi come batterista all’interno del progetto Post-Rock dei Pineda il cantautore marchigiano d’origine ma bolognese d’adozione “esordisce” nuovamente nel 2012 con questo ispirato progetto omonimo, sotto il quale licenzia il concept album “La dieta dell’Imperatrice”, registrato nel Mushroom studio di Pordenone e prodotto da LA TEMPESTA DISCHI con distribuzione VENUS (mentre WOODWORM cura l’edizione su vinile), accompagnato da Marco Marzo Maracas (chitarra elettrica), Giovanni Parmeggiani (piano Rhodes , organo) e Cristian Franchi (tamburi e piatti). E’ invece fresco di uscita l’EP dal titolo “Ognuno di noi è un po’ Anticristo” (prodotto da Antonio Cooper Cupertino e in uscita con marchio WOODWORM), un lavoro che sarà disponibile soltanto ed esclusivamente durante i live (ma di cui durante la trasmissione, in omaggio ai nostri ascoltatori, ne verranno presentati ben due brani).

In questa puntata speciale si celebra dunque il ritorno di uno dei paladini indiscussi del cantautorato indipendente italiano. Vengono svelati innanzitutto i retroscena dell’album “La dieta dell’Imperatrice”, idealmente contraddistinto da una rinascita umana prima ancora che artistica tout court che porta il nostro ospite ad esprimere la sua musica con una certa pacatezza ed introspezione di fondo: per quel che riguarda i brani in esso contenuti, alla visceralità dei cantati, all’interpretazione poetica e alle belle sonorità che contemplano gli ultimi vagiti della cosiddetta musica Grunge e quel Rock al femminile à la Pj Harvey (imprescindibili marchi di fabbrica del cantautore fin dai tempi dell’antico progetto Moltheni che giustamente riecheggiano qua e la nelle loro forme migliori) si sovrappongono spesso e volentieri strutture provenienti dal Progressive e, in definitiva, suoni totalmente elettrici e “pieni”.

Questo il video di “Quasi Nirvana”, brano tratto da “La dieta dell’Imperatrice” caratterizzato da un magnetismo sonoro di rara intensità, da un incedere pomposo con tanto di entrata a gamba tesa degli archi e da quell’indescrivibile flavour Original Alternative Made in Italy di ampio spessore internazionale.

La dieta dell’imperatrice è la dieta forzata che la stessa musica deve fare in questi anni in cui manca qualità, oramai non solo nella musica. È la dieta imposta dal panorama italiano, sempre così scadente, prevedibile.”
UMG

Sito Web: http://www.umg-music.com/

Facebook: Umberto Maria Giardini

E come suggerisce senmpre lo stesso Umberto Maria Giardini, il live resta il miglior luogo possibile dove reperire le informazioni più importanti di un musicista:

24/05 Druso Circus – Bergamo
25/05 Bianconiglio – Vittorio Veneto (Tv)

Si conclude così una puntata davvero memorabile di questa edizione di Area51: è davvero gratificante avere a che fare con artisti seri e coerenti come questo, in grado di non adagiarsi sugli allori e di saper invece ritrovare sempre nuove motivazioni le quali a livello di produzione artistica si tramutano poi in sostanziosi contenuti musicali, espressi con intensità e soprattutto con credibilità. Merce rara in un Paese dove tendenzialmente chi dice una cazzata qualsiasi con abbastanza convinzione e faccia di bronzo (per non dire altro) riesce a passare per uno intelligente e interessante.


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PUNTATA 22 -YOUAREHERE

YAH_officialphoto

In occasione del ventiduesimo appuntamento della sua stagione radiofonica, Area51 decide di tornare a far visita alla città di Roma, non badando troppo al clima che si respira nella capitale in seguito ai cosiddetti funerali della Prima Repubblica ma, al contrario, ancora ebbra della scorsa incredibile puntata speciale dedicata ad Umberto Maria Giardini. Come è già avvenuto altre volte durante questa edizione, la vostra trasmissione preferita dedicata alle nuove realtà musicali va a pescare nuovamente all’interno della sempre sorprendente scena “elettronica” e ne estrapola una band che dal nome sembra essa stessa a darle il benvenuto: YOUAREHERE!

Nata nel 2011 dall’incontro tra Andrea Di Carlo (chitarra, synth) Claudio Del Proposto (drum machine, programming, synth) e Patrizio Piastra (voce, synth), nel dicembre dello stesso anno la formazione esordisce con il debut album “As When The Fall Leaves Trees” (51beats) caratterizzato da loop ossessivi, voci in reverb e sognanti melodie di piano. E’ fresco di uscita invece il nuovo Ep “Primavera” (Bomba Dischi), una sorta di anticipazione di un nuovo full-lenght a cui il trio sta lavorando.

Come già accennato in precedenza gli Youarehere propongono un’ elettronica sognante e rarefatta, caratterizzata da ritmiche glitch e dall’utilizzo ripetuto del beat tanto che i loro brani non sfigurerebbero affatto all’interno di un dancefloor. Tuttavia le composizioni non si limitano soltanto all’ossatura ritmica appena descritta ma anzi, presentando nelle loro trame elementi di Post Rock e di Ambient, si sviluppano progressivamente fino ad esplodere in ariose ed incantevoli aperture melodiche. Per farvi giusto un’idea di massima prendete come riferimento ideale le produzioni di due numi tutelari quali Thom Yorke od Apparat, insomma, mica due nomi a caso!

Questa è “Metaphisical” tratta dall’ultimo loro Ep “Primavera”, probabilmente il loro brano più rappresentativo per descrivere idealmente in musica gli umori e le sfaccettature chiaroscurali di questa meravigliosa stagione:

Se siete avvezzi alle indicazioni sulle mappe o sui cartelloni di città di sicuro non potrete proprio perdervi mentre li cercate…

Sito Web: www.asyndeton.net

Facebook: YOUAREHERE

Soundcloud: www.soundcloud.com/youarehere

Bandcamp: listen2yah.bandcamp.com

Mancano ormai soltanto una manciata di puntate alla fine di questa edizione e una sottile vena malinconica comincia a farsi viva qui ad Area51: sarà mica a causa (appunto) di questa Primavera che a dispetto del calendario sembra ancora non volersi completamente palesare in tutta la sua reale magnificenza?

Disclaimer – Per tutti gli ascoltatori che vivono in Romagna ricordiamo che Area51 presenta presso il locale I Bevitori Longevi di Forlimpopoli una serie di appuntamenti live (di norma il Giovedì ma in alcuni casi anche di Domenica) in cui si esibiranno alcuni dei più interessanti progetti ospiti nelle ultime edizioni della trasmissione.
Giovedì 16 Maggio ultimo appuntamento della stagione concertistica in compagnia di BeMyDelay, progetto One Woman Band di Marcella Riccardi, artista che ha militato nei Blake/e/e/e, nei Franklin Delano e nei Massimo Volume!
Ovviamente Save the Date!

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PUNTATA 23 THE FLYING MADONNAS

The-Flying-Madonnas

Giunta ormai (non senza qualche intoppo) verso la fine di questa edizione, per Area51 arriva il momento in cui la stanchezza si comincia a far sentire: da qui ad avere addirittura qualche allucinazione sotto forma di entità spirituali che volano il passo è quindi davvero breve, soprattutto se la band ospite della puntata si presenta con un monicker come The Flying Madonnas!

Atterrati in quel di Roma nell’inverno del 2012 per divulgare tra le altre cose il verbo dello Spirito Santo nella sua versione più lisergica, nello stesso anno di grazia Jack Serri (chitarra), Niccolò Friz (batteria), Andrea Di Stefano (basso) e Mattia Frattari (Philicorda, Synth) realizzano per la New Sonics Records il loro primo e finora unico EP “Demo_N.”, registrato presso lo Snakes Studio da Cangiarlo Barbati e contenente ben 5 brani pronti a spiccare il volo ben oltre qualsiasi limitazione dovuta a trinità varie ed affini.

Una band che si presenta in questo modo non manca certamente di senso dell’umorismo, soprattutto lascia intendere di trovarsi di fronte ad un gruppo di musicisti dotati di personalità ed una buona dose di sfrontatezza e follia. Ma al di là delle apparenze la vera cartina al tornasole resta comunque sempre la presenza o meno di contenuti musicali convincenti e qui ne troviamo davvero in abbondanza. Innanzitutto i nostri possiedono una significativa perizia strumentale, abilità che consente loro di realizzare con estrema cura le composizioni variegate ed articolate che possiamo apprezzare nel live registrato apposta per la nostra trasmissione: brani strumentali dalle strutture Math Rock e dalle venature Prog, contaddistinti da suggestivi passaggi di matrice Stoner-Noise e da una massiccia dose di psichedelia, ciò nonostante in qualche modo “immediati” e con un retrogusto quasi Pop. Come se da qualche parte si fossero incontrati per una jam session i Battles con i June of 44.

Tra gli episodi più rappresentativi del loro Ep va senz’altro annoverata questa “Bruxismo”, ovvero come musicare simpaticamente in chiave Post-Rock e con un mood totalmente “acido” il fenomeno del digrignamento dei denti.

Che abbia davvero provocatorie connotazioni spirituali oppure che sia un tributo agli acrobatici volteggi di sedicenti epigone di Louis Veronica Ciccone, il premio “miglior nomen omen in rapporto ai propri contenuti musicali” della stagione 2013 di Area51 va pertanto ai The Flying Madonnas, senza ombra di dubbio!

Facebook: The Flying Madonnas

Bandcamp: http://theflyingmadonnas.bandcamp.com

Souncloud: https://soundcloud.com/the-flying-madonnas

Prima di salutarvi e di darvi l’appuntamento alla settimana prossima per una nuova puntata di Area51 facciamo uno strappo alla regola: usciamo un momento dall’underground musicale italiano e vi proponiamo il videoclip del brano di una leggendaria band internazionale di qualche decennio fa (il cui frontman è diventato involontariamente testimonial delle frasi da diario di scuola media) per tre ottimi motivi:
– Commemorare la scomparsa recente di uno dei più grandi musicisti della storia del Rock, Ray Manzarek, tastierista della band in questione;
– Auspicare l’arrivo della Primavera e del sole, in netto ritardo sulla tabella di marcia (onde evitare anche di scomodare per altri motivi il monicker Flying Madonnas);
– E’ pur sempre un pezzone e fa piacere riascoltarlo!

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PUNTATA 24 – MODER

 Moder

C’è da dire che questa edizione di Area51 è stata la più varia di sempre, soprattutto per quel che riguarda i contenuti musicali: nonostante nella scelta degli ospiti abbia sempre avuto un occhio di riguardo nei confronti delle compagini votate al Rock propriamente detto e i suoi derivati, quest’anno la trasmissione ha orgogliosamente rivolto le sue attenzioni anche verso realtà appartenenti a territori più lontani e meno “scontati”. Del resto la conditio sine qua non per tutti i partecipanti è sempre stata la qualità delle loro proposte musicali, senza discriminazioni legate all’appartenenza a questo o quell’altro genere musicale, ammesso che si possa ancora definire la musica per coordinate di genere quando sarebbe di questi tempi più corretto parlare di buona e cattiva musica.

Insomma, tutto questo giro di parole per annunciarvi che l’ospite della penultima puntata della stagione è un giovane e valente rapper: Moder!

Nome di battaglia sotto il quale si cela il ravennate Lanfranco Vicari, Mc che esordisce già nel 2001 con l’Ep “Diari”. Dopo una decennale collaborazione con numerose altre realtà locali della musica Rap, tra cui spiccano i due album “Artificious” (Minoia Records, 2006) e “AMORE, MORTE, RIVOLUZIONE” (Brutture Moderne/Semai, 2010) pubblicati a nome Il Lato oscuro della Costa, successivamente si dedica nuovamente al suo progetto solista e nell’aprile 2011 dona alle stampe un Mixtape dal titolo “Niente da dirti”, a cui seguirà due anni dopo il nuovo Ep “Sottovalutato” (Brutture Moderne/Semai, 2013) : si tratta del primo atto di un progetto che prevede l’uscita di altri 4 Ep e che ha l’obiettivo di riunire artisti underground che non godono della visibilità meritata, tra cui Alien Dee, Blodi B, Henri Sharra (CNE), Brain (Fuoco negli Occhi), Claver Gold, Dj T-Robb, Dj 5L, Dj Bless, Godblesscomputers.

Il progetto attira persino le attenzioni di Deejay Tv (la quale invita Moder per un live di mezz’ora in diretta) del quotidiano La Stampa (il quale dedica un intero articolo al “concept”) e di tutta la stampa specializzata. Merito della tenacia, della grinta di uno stile narrativo diretto e in qualche modo gentile e di una notevole padronanza tecnica della metrica del nostro nonché della sua cooperazione con MC, Producer, DJ, Beatmaker con voglia di fare e stile da vendere. Questa è roba che spacca, mica Hip-Hop da classifica ad esclusivo uso e consumo di fighetti egocentrici, e il fatto che sia per certi versi sottovalutata ci lascia davvero più di qualche amaro interrogativo su cosa bisognerebbe inventarsi perché chi di dovere le dia il giusto e meritato riconoscimento.

Questo è il video di”Invisibili”, apripista dell’Ep “Sottovalutato”: la frase del ritornello “In sto mondo tocca imparare a viverci, del vuoto te ne accorgi solo quando precipiti […]” vale più di mille spiegazioni! Da segnalare doverosamente i featuring ad opera di Alien Dee al Beatbox e Dj 5L allo Scratch.

Ergo, non sottovalutate questo Moder, un raro esempio di dignità artistica ed onestà intellettuale. Big up Moder!

Facebook: Moder

Date Live:
2 Giugno – Lido Adriano (feat. Il Lato Oscuro della Costa)
8 Giugno – Sardegna
13 Luglio – Reggio Emilia

E dopo questa insolita, curiosa ed interessante puntata, Area51 vi da l’appuntamento alla prossima settimana: ultimo atto della stagione, saluti, annunci e scongiuri affinché arrivi finalmente l’estate!

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PUNTATA 25 -CAROLINA DA SIENA

foto Carolina Da Siena

“Non è un addio ma soltanto un arrivederci”. Con questa frase di uso comune vi introduciamo all’ultima puntata della stagione di Area51, il primo spazio live radiofonico dedicato alle nuove realtà musicali. La protagonista è una giovane cantautrice dal nome curioso ed imponente che fa pensare a filosofi, santi e pittori del periodo rinascimentale, ma a cui tuttavia non corrisponde esattamente la sua reale provenienza geografica e ne tanto meno la sua musica prevede al momento clavicembali o strumenti simili: Carolina Da Siena

Si tratta dunque di una giovane cantautrice proveniente da Bisceglie (Puglia) che si è già fatta notare grazie ad alcune partecipazioni vincenti all’interno di festival regionali e soprattutto per aver aperto le date pugliesi di artisti come Marco Parente, Alessandro Fiori, Zen Circus, Dimartino, Bugo. Nel 2012 ha pubblicato con l’ausilio del bassista Alessio Ciocia e della batterista Valeria Agrimi il suo primo Ep “NUGAE”, una autoproduzione realizzata completamente in analogico utilizzando solo strumenti acustici e una batteria formata per la maggior parte da secchi di plastica.

La produzione di Carolina Da Siena è basata su brani accattivanti e dai sorprendenti sbalzi umorali, incentrati su testi che raccontano in maniera emotiva ma anche molto lucida tutti i mostri che genera di solito la quotidianità, inseriti all’interno di una musica orecchiabile a volte rabbiosa altre più dolce e malinconica: come dire, citando una famosa battuta di un altrettanto famoso film degli anni ’80, “Sta mano po esse fero o po esse piuma[…]”!
Da notare soprattutto nel suo modo di cantare e di interpretare una particolare verve ed una non comune capacità comunicativa ed espressiva con la quale è in grado di stuzzicare senza difficoltà l’attenzione dell’ascoltatore: qua e la possiamo apprezzare alcuni riferimenti alla prima Carmen Consoli e soprattutto all’immortale Ivan Graziani nonché ad una volutamente malcelata attitudine Punk.

Questo il video di “Casa mia” opening-track dell’Ep e brano presente anche nella compilation dell’Onda Rosa Indipendente, voluta dal MEI e distribuita da AmoLaMusica: una canzone multiforme che racchiude al suo interno tutte le peculiarità artistiche di cui è dotata la cantautrice.

Questa ragazza ne ha da dire eccome, non perdetela d’occhio!

Soundcloud: http://soundcloud.com/carolinadasiena

Facebook: carolina da siena

Reverbnation: http://www.reverbnation.com/carolinadasiena

Date Live:

07 Giugno TRANI – Momà Cafè
09 Giugno ANCONA – Biennale giovani artisti
21 Giugno CONVERSANO – Jaluke cafè

That’s all, Folks! Ufficialmente ringraziamo di nuovo tutti gli ospiti, musicali e non, che sono intervenuti in studio durante le puntate. Un grazie particolare va a tutti i nostri ascoltatori e ovviamente a tutti coloro che seguono il nostro Blog: cogliamo dunque l’occasione per comunicarvi che, come da migliore tradizione, anche per la nostra trasmissione sono previste alcune puntate riassuntive nelle quali sarà contenuta una retrospettiva sui protagonisti dell’intera edizione appena conclusa.
Si tratta di una panoramica d’insieme ridistribuita in 3 parti di cui la prima andrà in onda a partire da Sabato 15 Giugno su Radio Città del Capo per poi proseguire durante l’arco della settimana anche sulle altre emittenti del circuito Popolare Network (seguite tutta la programmazione QUI). Per chiunque volesse farsi un bel ripassino appuntamento allora qui sul Blog a partire da Venerdì prossimo.


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AREA51 SUMMER FESTIVAL 2013

area51summer-locandina

Ebbene si, anche quest’anno come ormai da tradizione Area51 festeggerà la chiusura della stagione radiofonica con l’AREA51 SUMMER FESTIVAL, immancabile ed imperdibile evento caratterizzato dalle esibizioni live di alcune tra le migliori realtà musicali “scoperte” e poi invitate a partecipare all’interno della trasmissione.
Giunto alla quarta edizione, da quest’anno il Festival cresce e raddoppia poiché sarà strutturato non più in una ma in ben due serate differenti e consecutive: la prima, intitolata GRAFFITI, si svolgerà Venerdì 2 Agosto e sarà appunto dedicata ad alcune band di rilievo che hanno preso parte alle edizioni passate del programma e che hanno in seguito consolidato meritatamente la loro presenza all’interno del panorama underground nazionale; nella serata successiva, che avrà luogo dunque Sabato 3 Agosto, verrà invece dato spazio ai protagonisti dell’ultima edizione: a seguire una vera e propria festa sulla spiaggia con un Dj-Set degno di questo nome.

Ovviamente la location è sempre la stessa, ossia la spiaggia più cool della riviera romagnola: l’Hana-Bi di Marina di Ravenna!

Le serate sono state realizzate in collaborazione con Bronson Produzioni, Kubrick Staff, circolo ARCI I Bevitori Longevi, Youthless Fanzine e Black Pois Promotion.

E per concludere, la devastante Line-up delle serate:

Dalle 21 di Venerdì 2 Agosto per la serata GRAFFITI:
-PAN DEL DIAVOLO
-THE CRAZY CRAZY WORLD OF MR. RUBIK
-UYUNI

Dalle 19 di Sabato 3 Agosto:
-THE BARBACANS
-STOOP
-MORO

Di seguito l’intero programma del Festival riassunto nel retro del flyer a cura dell’artista Kerin, la quale durante l’evento proporrà uno showcase delle sue migliori illustrazioni :

area51summer-flyer02

E ovviamente lo spot dell’evento:

Cosa altro aggiungere se non “partecipate numerosi e siate puntuali”?

Ricordatevi però che la stagione di Area51 non è in realtà finita mica qui! Gli appuntamenti “istituzionali” dedicati di volta in volta agli ospiti in studio sono ormai terminati, ma sono come sempre previste una serie di puntate che fungeranno da “Best of” del programma e in cui verranno riproposte tutte le band che hanno partecipato a quest’ultima edizione attraverso l’ascolto dei loro brani più significativi. Una sintetica e simpatica retrospettiva dunque sui protagonisti di ogni singola puntata, realizzata e commentata dall’autore della trasmissione Madesi spalleggiato dal sottoscritto medesimo curatore del Blog (che per l’occasione si darà un nome e cognome, Simone Aiello).

Ecco intanto la prima delle tre parti di cui si compone questo “Best Of“, dove potrete riascoltare i brani di Daniele Faraotti Band, ED, Honeybird & The Birdies, Confusional Quartet, Marianne Mirage & The Forces of Nature, A Classic Education, Diverting Duo, Santo Barbaro, Fauve! Gegen a Rhino.

Questa invece la seconda tranche della retrospettiva, con i brani di The Barbacans, Daniele Sciolla, Elio Petri, Simona Gretchen, Hernandez & Sampedro, Vanity, DonnaKatya & The Superfeed, The Talking Bugs.

Ed ecco infine la terza ed ultima parte della retrospettiva, con i brani di Stoop;, Lili Refrain, Moro, Umberto Maria Giardini, YOUAREHERE, The Flying Madonnas, Moder, Carolina da Siena

(N.BCliccando sui singoli artisti potrete rileggere i rispettivi Post a loro dedicati su questo Blog)

Restare sintonizzati sulle “settimane di Area51” in onda su Popolare Network: seguite tutta la programmazione QUI. Poi per i saluti finali vi aspettiamo direttamente VENERDI 2 AGOSTO e SABATO 3 AGOSTO all’HANA-BI!!!

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