Aspettando Area51

Ci siamo! Mercoledì 14 Novembre alle ore 20,00 sulle frequenze di Radio Città del Capo di Bologna ripartirà ufficialmente la nuova stagione di Area51!

Nell’attesa però non poteva di certo mancare il nostro tradizionale “propedeutico” format Aspettando Area51, ciclo di tre puntate dedicato alle news riguardanti i protagonisti delle passate edizioni del programma attraverso uno sguardo d’insieme su come stiano evolvendosi e sistematicamente cosa stiano “combinando” all’interno della scena musicale contemporanea; pertanto durante queste prime settimane di trasmissione andremo ad ascoltarci alcuni significativi brani tratti dai loro album di recente realizzazione e, in alcuni casi, ce li faremo addirittura raccontare attraverso vivaci collegamenti telefonici.

Terza ed ultima parte, in onda Mercoledì 14 Novembre alle 20 sulle frequenze di Radio Città Del Capo ed in replica Giovedì 15 Novembre alle 15,35 sulle frequenze di Radio Tandem di Bolzano guidata dall’intervento telefonico del simpatico Nicola Setti il quale ci presenta il suo nuovissimo lavoro Arto (ogni riferimento ad Arto Lindsay è da considerarsi puramente voluto!): ben due i brani che abbiamo deciso di farvi ascoltare, ossia “Iowa” e “Presente”.

L’incipit della puntata è tuttavia affidato alle atmosfere cinerine degli European Ghost, band contraddistinta da un mood da club nordeuropeo in cui milita l’ottimo Giuseppe Taibi dei Two Moons; dal loro ultimo Collection of shadows ci andiamo ad ascoltare l’opener “Suspended in the void”. A seguire un’altra band che in quanto a respiro internazionale fa davvero scuola a molte altre all’interno dell’underground nostrano, ossia gli Amycanbe, che qualche mese fa hanno fatto uscire l’ep Plata o Plomo; si tratta di un lavoro composto essenzialmente da covers nato come esperimento per uno spettacolo teatrale intitolato “Escobar, El Patron”, incentrato sulla storia a fumetti scritta da Guido Piccoli ed illustrata da Giuseppe Palumbo e dal quale ci andiamo ad ascoltare l’opener “El Jefe De Todos”. Per completare degnamente questo trittico iniziale non potevamo non dedicarci ad un altro progetto che strizza l’occhio a produzioni oltreconfine, in questo caso all’elettronica tedesca (con tutte le sfaccettature possibili che quest’appellativo possa sottintendere): stiamo parlando dei romani Youarehere, artefici dell’album Plus ultra di cui vi proponiamo l’intrigante “International Klein Blue”.

A conclusione di questa rassegna abbiamo ancora tre ottimi progetti musicali di cui parlare: i modenesi Fakir Thongs dei quali ci ascoltiamo “State of Grace” (dall’album Lupex), band in grado di saper calibrare molto bene il loro amore viscerale per il rock anni 70, contraddistinto da viaggi tra stoner e progressive che non disdegnano sperimentalismi; lo stralunato Simone Piva & I Viola Velluto e il suo “rock italiano” figlio degli anni 90 semplice ed efficace, elemento tipico anche del brano “Imprevisti”; il cantautore chitarrista e liutaio Giulio Cantore, artista in grado di incarnare in maniera naturale l’intera essenza musicale del bacino del mediterraneo, dalla musica popolare nostrana al flamenco ai ritmi africani. Fulgido esempio ne è questo brano “A Mare”, tratto dall’album Derive. Il podcast della puntata sarà disponibile a partire da Venerdì 16 Novembre.

In questa seconda parte, andata in onda Mercoledì 31 Ottobre alle 20 sulle frequenze di Radio Città Del Capo ed in replica Giovedì 1 Novembre alle 15,35 sulle frequenze di Radio Tandem di Bolzano, spicca l’intervento telefonico di Luca Giovanardi dei Julie’s Haircut, band che non ha certo bisogno di ulteriori presentazioni! Dal loro singolo Karlshrue/Fountain ci andiamo ad ascoltare un vero e proprio pezzo di bravura, ossia “Fountain”. Su invito del Museo Nazionale del Cinema di Torino, Domenica 4 Novembre in quel di Borgo Delle Colonne a Parma la band si esibirà in una sonorizzazione del film The Last Command di Josef Von Sternberg.

Tripletta iniziale affidata a tre progetti molto diversi tra loro ma ognuno dei quali ottimi rappresentanti del loro genere di riferimento: i toscani La Notte e la loro “Per Nuovi Pescatori” (tratta da Volevo fare bene) dal sapore Alternative Rock Italiano di un tempo, qui attualizzato e tirato a lucido, la regina delle indie girls Maria Antonietta con la sua “Pesci” (tratta da Deluderti) e l’elegante ed ispirato cantautorato di Paolo Saporiti con la bellissima “A due passi dal cielo” (tratta da Acini, album il cui titolo è ispirato ad un romanzo inedito del padre del musicista, “Acini d’uva”).

La chiusura di questa seconda parte ha poi virato su suggestioni chill-out del brano “Color”s del frizzante Lemon Lights, tratto da Drowning in Motions), sul folk’n roll di “The song goes on” dei ravennati Lovespoon, tratta da Cheapfuck con chiusura in bellezza della magnetica “E Tu?”, brano singolo apripista (corredato da videoclip) di Vivi Muori Blues Ripeti dei romani Bud Spencer Blues Explosion, power-duo che ospitammo durante la stagione 2011 della nostra trasmissione e che, a distanza di anni e con un certo orgoglio da parte nostra, ritroviamo oggi come oggi nel gotha del rock italiano contemporaneo!

Podcast Aspettando Area51 – Parte II:

Nella prima parte, andata in onda Mercoledì 24 Ottobre alle 20 sulle frequenze di Radio Città Del Capo ed in replica Giovedì 25 Ottobre alle 15,35 sulle frequenze di Radio Tandem di Bolzano, “Aspettando Area51” ha esordito alla grande con una conversazione telefonica ricca di contenuti con un vero e proprio pezzo da 90 ossia Enzo Moretto, voce, chitarra e mente degli ..A Toys Orchestra, una delle band più longeve ed amate del panorama rock indipendente nazionale e non solo; a seguire ascoltiamo la loro ottima “Take it Easy”, tratta dall’ultimo album Lub Dub uscito nella Primavera di quest’anno. La band è stata tra i protagonisti della rassegna Indie Pride che si è tenuta Sabato 27 Ottobre presso il TPO.

L’incipit della puntata è dedicato tuttavia a due progetti che si sono resi protagonisti dell’Area51 Summer Festival, evento organizzato dalla nostra nuova Associazione Area51 Laboratorio Culturale andato in scena questa Estate a Ravenna in più serate in due diverse location (Darsena Pop Up in centro e Peter Pan sul mare) e con il quale si è trionfalmente conclusa la scorsa edizione del programma, ossia Rigolò e Capitano Merletti. I primi sono una delle band a cui ci sentiamo più legati in assoluto, avendo seguito praticamente tutto il loro processo di crescita artistica che li ha portati a realizzare l’ultimo gran bel lavoro Tornado (dal quale ci andiamo ad ascoltare “Borders”) mentre il secondo altri non è che il progetto solista di Alessandro Antonel, già nei compianti Maya Galattici dei quali continua tuttavia a portare sapientemente avanti quell’inimitabile gusto per la psichedelia che tanto ce li aveva fatti adorare: tratta dall’ultimo album Shortwave from the U.F.O channel ascoltiamo la bellissima “Terence”.

Durante questa puntata c’è spazio anche per l’ascolto della carichissima “Apnea” dei sorprendenti Isterica, tratta dall’omonimo videoclip uscito in esclusiva per Rockerilla (dall’ep “Sei”), per la stralunata “Lamiera” di FRNKBRT (tenete d’occhio questo artista!), per la sognante ed evocativa “Little Piggie Will”, tratta dall’album Quasar dei tanto giovani quanto tecnicamente dotatissimi Aldi Dallo Spazio (una band di altri tempi in tutti i sensi!). Per concludere vanno inoltre menzionati a parte i C+C=Maxigross, artefici di un’interessante svolta o parentesi artistica che li ha portati a realizzare il loro ultimo Ep Nuova Speranza in italiano, un lavoro nel quale ogni singolo brano è stato scritto ed interpretato da un componente diverso e che si avvale di prestigiose collaborazioni quali Miles Cooper Seaton,Alioune Slysajah e Federico Grella: per l’occasione ci andiamo ad ascoltare l’omonimo brano che dà il titolo all’Ep.

Podcast Aspettando Area51 – Parte I:

[In appendice desideriamo annunciarvi la prima grande novità della stagione riguardante l’intero universo Area51, ossia l’ingresso nella nostra squadra di Nicola Amici! Già chitarrista e sassofonista nei Lebowski e polistrumentista nel suo progetto solista Kaouenn, a partire da questa edizione collaborerà all’interno del programma supportando tutte le iniziative ad esso collegate. Un grosso “in bocca al lupo”!]

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