Puntata 22 – Licantropy

Ultimi scampoli di stagione radiofonica per Area51, un’edizione che quest’anno più che mai si è rivelata carica sotto ogni punto di vista: infatti a dispetto di ciò che avviene ultimamente all’interno dell’underground (termine ormai destinato ad andare in soffitta, vista la migrazione “concettuale” sempre più consistente di tanti suoi artisti verso altre sedicenti forme di appartenenza) di nostro riferimento, mai come quest’anno ci siamo rivolti ad artisti essenzialmente “Rock”. La band protagonista di questa puntata addirittura è di quelle che ancora predilige le corde e l’essenzialità della propria musica, pur farcendola con un immaginario ad ogni modo semplice ed efficace legato al mondo lupesco: vi presentiamo una band su cui scommettere senza timori reverenziali, i Licantropy!

Ufficialmente sarebbero un trio veneto composto da Tommaso Mantelli (chitarra, voce), Alberto De Lazzari (organo, voce) e Luca Ramon (batteria, voce, membro dei Waterproof, ottimo progetto di improvvisazione live elettronica che abbiamo ospitato nell’Edizione 2014 di Area51), tuttavia i loro alter-ego Tom Wolf, Royal Albert Wolf, Luke Sky Wolf, secondo gli studi di etnopsichiatria sono affetti da Licantropia con strani e alquanto pericolosi istinti d’identità, accomunabili a quelli delle bestie feroci e selvagge: siate dunque pronti ad essere introdotti nel mondo ove l’istinto fa da indiscutibile padrone, nella più viva e reale dimensione di Voi stessi. La band prende vita durante il plenilunio(!) del maggio 2017 nella brughiera di Casale sul Sile ove, seguendo il personale istinto improvvisativo, registrano WE WERE WOLVES.

Data la tipologia di suoni utilizzata sembrerebbe più un bootleg che un album, tuttavia questo all’ascolto non solo non rappresenta un problema (perché quando già arriva l’intenzione che è alla base di qualcosa tutto il resto viene da sè) ma contribuisce in maniera determinante ad elicitare quel tipo di emozioni che solo la musica live può trasmettere; la band del resto oltre a voler e saper comporre dei buoni brani ha la chiara intenzione di voler coinvolgere il proprio pubblico, come accennavamo in precedenza, nel loro immaginario sonoro e visivo-concettuale: nel primo caso nei brani ci sono tutti gli elementi del Garage, del Rock&Roll propriamente detto ed una buona dose di psichedelia stile Scooby-Doo e affini, mentre per quel che riguarda la sfera concettuale il tema portante di tutte le loro composizioni è il Lupo Mannaro. Quasi tutti i brani nei loro titoli citano il termine “Wolf” e in ogni canzone ogni volta fa capolino un ululato.
La cosa comunque più intrigante dei Licantropy è che nonostante l’apparenza possa far pensare il contrario, in tutto quello che fanno c’è una serietà e uno studio strutturale di fondo ben precisi: dal punto di vista della comunicazione artistica questo è da considerare dunque un progetto davvero vincente!

Questo il video del release party di WE WERE WOLF del 2017. C’è un Garage, c’è la birrra, c’è un surf, persino la maschera da Uomo Lupo; insomma, tutto molto eloquente:

E poi uno dei brani più romanticamente naif che ci sia capitato di ascoltare negli ultimi tempi, “Wolf Angel”:

FB: www.facebook.com/licantropyban
BANDCAMP: licantropy.bandcamp.com/releases

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...