Puntata 21 – Sabrina Napoleone

“Chiedersi perché […] Genova sia l’epicentro storico della musica d’autore italiana e fucina ineguagliabile di talenti è un po’ come domandarsi perché i Beatles sono nati proprio a Liverpool e il Rock’n’Roll negli Stati Uniti” [tratto da “Genova per noi”, un libro per carpire i segreti della città più musicale d’Italia – Musica – Spettacoli – Repubblica.it]

Con questa premessa vi presentiamo l’ospite di questa ventunesima puntata di Area51, un’ottima cantautrice appunto genovese che ha saputo far tesoro della lezione impartitale dai padri putativi della canzone d’autore proveniente dalla “Superba”, reintepretando in maniera del tutto personale e con una veste che più si confà alle sonorità dei giorni nostri il loro approccio realista basato tra le altre cose sui sentimenti, le esperienze esistenziali, la politica attuale e i temi sull’emarginazione: Sabrina Napoleone!

L’artista muove i suoi primi veri passi da compositrice e cantante tramite la band Aut-Aut autoproducendo l’EP Aria di Vetro (1995) e successivamente l’album Anacronismi (1999), portando avanti questo progetto anche in sede live (e affiancandolo per un periodo all’attività teatrale) fino al 2003, anno di scioglimento della band e di conseguimento della Laurea in Filosofia. Il suo ritorno sulle scene da protagonista arriva nell’agosto 2007 in qualità di finalista per il concorso nazionale per cantautrici “Un Mare di Donne”, ritrovandosi poi l’anno successivo come semifinalista al concorso nazionale “Just Like a Woman-Premio Janis Joplin”. Temprata durante tutti questi anni dalla moltitudine di live sostenuti, finalmente nel 2013 pubblica il suo primo singolo da solista “E’ Primavera” (Toast Records) che verrà selezionato dal MEI per la compilation “Best of Festival 2013”: i tempi sono ormai maturi anche per il suo debut album solista “La Parte Migliore” (Orange Home Records, 2014, produzione artistica a cura di Giulio Gaietto) attraverso il quale diventerà una dei finalisti per l’assegnazione delle Targhe Tenco 2014 nella sezione “Migliore Opera d’Esordio”. Nello stesso anno l’autrice sosterrà un tour nazionale con l’artista di culto della new wave Lene Lovich.

Alla fine dello scorso anno è uscito il suo ultimo album Modir Min (Orange Home Records, 2015), con il fido Giulio Gaietto alla produzione artistica coadiuvato da Raffaele Abbate, quest’ultimo all’occorrenza anche voce e synth: in questo lavoro Sabrina Napoleone (voce, effetti, synth, elettronica) è accompagnata oltre che dal già citato Giulio Gaietto (basso elettrico) da Mario Topini (chitarre elettriche), Osvaldo Loi (synth e viola) e Alessandro Zito (batteria), più la partecipazione di una serie di ospiti vari quali, non a caso, Max Manfredi.

Il titolo di questo lavoro è quello di una filastrocca islandese tradizionale che si traduce con Madre Mia, una locuzione che è al contempo invocazione e imprecazione: una dichiarazione di intenti visto il mood del disco, spesso cupo, lirico, chiaroscurale ed umorale, ricco di stili musicali diversi ma mai in antitesi tra di loro con le due estremità rappresentate da cantautorato e dark-wave.
Piace soprattutto la linearità e la descrittività di fondo che permeano in tutti i brani, con il caratteristico timbro vocale della nostra Sabrina (che per certi versi può ricordare quello dell’ottima Fiorella Mannoia) in grado di saper dare colore, tono e sfumature al racconto sia dei sentimenti umani che dell’attualità vissuta, ben adagiato su un tappeto sonoro che spesso strizza l’occhio alle atmosfere wave degli anni 80.
Menzione d’onore va all’omaggio che la cantautrice genovese ha tributato ad un indimenticato artista della sua stessa città, il grandissimo Luigi Tenco, rivisitando con una intrigante versione post-punk e con una certa ironia il brano “La ballata della moda”.

Questo il videoclip del singolo “L’Oro”, un brano contraddistinto da una ritmica marziale che rende perfettamente il senso di ansia e lo scenario apocalittico che si prospettano nella nostra società, argomenti dei quali tratta il testo della canzone:

Oltre all’attività artistica svolta in prima persona, Sabrina Napoleone è impegnata anche nell’organizzazione di eventi a carattere artistico-culturale: nel 2011 fonda assieme a colleghe e colleghi musicisti e cantautori l’Associazione Culturale Lilith con la quale porta avanti numerosi progetti cultural/musicali tra cui il Lilith Festival, ormai uno degli eventi di punta della stagione musicale genovese, atto a valorizzare la nuova scena cantautorale nazionale con particolare riguardo alle proposte femminili.

Sito Web: http://www.sabrinanapoleone.it
Facebook: www.facebook.com/sabrinanapoleonemusic
Instagram: https://www.instagram.com/sabrina_napoleone/

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