Puntata 16 – Andrea Chimenti

Andrea Chimenti _ Mi dispiace 11

Questa settimana Area51 vi propone una puntata speciale dedicata ad una personalità artistica di qualità superiore: già pioniere di un certo tipo di rock italiano, il nostro ospite si è saputo distinguere nel corso degli anni come cantautore solista di spessore, come compositore di colonne sonore, come attore di cinema e teatro, come curatore di mostre d’arte e infine come scrittore di romanzi. Ed è proprio dall’omonima produzione letteraria pubblicata circa un anno fa che nasce il suo nuovo album, “Yuri”, freschissimo di uscita e già destinato a diventare un capolavoro. Signore e signori, Andrea Chimenti.

Andrea Chimenti @Area51

Reggiano di nascita ma potremmo dire toscano d’adozione, Andrea Chimenti muove i suoi primi passi all’interno del rock italiano già nei primi anni 80, periodo in cui è stato il cantante dei Moda (uno dei gruppi capostipiti della scena new wave italiana proveniente da Firenze assieme a Litfiba e Diaframma) e con i quali ha realizzato i tre album “Bandiera”, “Canto Pagano” e “Senza Rumore per l’etichetta I.R.A.. Dal 1990 cominica invece la sua carriera solista, a partire dal debutto La Maschera del Corvo Nero ed Altre Storie, (1992, CGD, con Gianni Maroccolo e Francesco Magnelli) passando per un numero consistente di lavori articolati tra album compilation e collaborazioni con artisti del calibro di Mick Ronson (chitarrista e produttore di D. Bowie, Lou Reed, Bob Dylan…) David Sylvian, Steve Jansen, Mick Karn, Piero Pelù, Federico Fiumani, Giancarlo Onorato, Patrizia Laquidara, Rita Marcotulli, Yo Yo Mundi, Stefano Panunzi, Nicola Alesini, Kiddycar. Numerose inoltre le sue collaborazioni anche nel teatro (compagnia di danza Silenda – Ministero della Cultura Francese) e nel cinema in veste di attore ( Sexy Shop di Fernando Maraghini e Maria Erica Pacileo e voce in una delle canzoni che vengono interpretate durante il film Sono Pazzo di Iris Blonde di Carlo Verdone) e scrittore di colonne sonore (documentario “Ungaretti sul Carso” per Rai3).

Come accennato in precedenza, in questa puntata speciale proporremo soprattutto i contenuti del recentissimo Yuri (Soffici Dischi/Santeria/Audioglobe): l’album è dunque tratto dall’omonimo romanzo edito dalla casa editrice Zona uscito circa un anno fa e di conseguenza, al suo interno, libro e musica si fondono per dar vita a un lavoro che nasce dalle parole e che della parola ne è la perfetta sonorizzazione: nello specifico, il romanzo tratta di un giovane adolescente che viene depredato del suo passato e del suo futuro e la sua naturale riproposizione musicale si traduce ed articola in 13 canzoni dalle tinte scure e dalle tonalità per lo più minori, contraddistinte dalla quasi totale assenza di batteria e l’utilizzo di strumenti per lo più analogici e da una voce utilizzata come strumento di narrazione, con un’ intepretazione da pelle d’oca.

Sonorità coinvolgenti e facilmente accessibili ma nello stesso tempo ricche di sperimentazioni sonore, con alcuni passaggi che strizzano l’occhio anche a certa musica contemporanea: un lavoro dunque ricco di spunti e dalle molteplici sfumature chiaroscurali che non a caso vanta la produzione artistica di Davide Andreoni e del figlio Francesco Chimenti e il mixaggio da parte di Stefano Santoni, ovvero il nucleo dei Sycamore Age, una delle più valenti realtà musicali nazionali che abbiamo avuto l’onore di ospitare in passato proprio qui Area51. A questo proposito, dato il legame di sangue (ma anche sonoro) che intercorre tra i protagonisti in questione, potremmo salutare questa collaborazione come un unico e raro esempio di qualità di  “incontro generazionale” (anziché scontro, per una volta) e più nel particolare definire Andrea Chimenti come “padre d’arte”!

Questo il teaser dell’album “Yuri”, un piccolo semplice assaggio per farvi entre in punta di piedi nel mood celato da questa riuscitissima commistione tra letteratura e musica:

SITO WEB: www.andreachimenti.com FB: www.facebook.com/andreachimentiofficial

Questa settimana la nostra immancabile rubrica Instant Kalporz ci dice ancora di più, segnalandoci una collaborazione tra ben due artisti originari del cosiddetto sud del mondo, ossia la cantante R&B di origine etiope Kelela e il producer di origine venezuelana Arca. Il risultato è un Ep di nome “Hallucinogen”, oscuro e futurista.

E inoltre, per tutti gli ascoltatori che si trovino a gironzolare per la Romagna ricordiamo che questo Venerdi 27 Marzo presso il circolo Arci I Bevitori Longevi di Forlimpopoli sarà di nuovo tempo di Area51 Live Show: protagonista il cantautore modenese lo-fi Setti. Ovviamente save the date!

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