Puntata 7 – Fiorino

Fiorino (photo by Futura Tittaferrante)

Il masochismo provoca dipendenza nella misura in cui, col passare del tempo, migliora la performance nel ripetere gli stessi errori“. Presentazione e vera e propria dichiarazione di intenti a cura dell’ospite stesso della settima puntata di Area51: si tratta del simpatico e talentuoso Fiorino, spezzino di nascita e abitazione, bolognese a lungo per adozione, cantautore per vocazione, marinaio-cuoco di professione, girovago per definizione, trapiantato a Roma con circospezione, destinato alla piena consacrazione!

Fiorino @ Area51

Al secolo (XIX, in quanto ligure…) noto come Matteo Fiorino, dopo una serie di esperienze giovanili come chitarrista in diverse formazioni jazz, pop-rock e bossanova darà vita effettiva al suo progetto cantautoriale a nome Fiorino nel 2011, registrando l’EP autoprodotto L’esca per le acciughe della cui title-track Mezzacapa firmerà un videoclip. A questo seguirà uno spettacolo one-man-band voce e chitarra col quale girerà l’Italia dividendo il palco con Lo Stato Sociale, il Pan del Diavolo, Shiva Bakta, Brace, Alessio Lega, Chewingum, l’Orso, Piet Mondrian. E’ uscito soltanto da qualche giorno l’album di debutto sulla lunga distanza dal titolo Il masochismo provoca dipendenza (2015, Frivola Records) un lavoro decisamente autobiografico che tratta di nautica da diporto, di ex (sue e di altri) e di sensi di colpa attraverso 10 canzoni in cui si spazia idealmente dallo stornello allo stoner. All’interno dell’album figurano ospiti eccellenti tra cui Lidio Chericoni (Shiva Bakta, ospite di qualche edizione fa qui ad Area51), Diego Piscitelli (Andi Almqvist), Tommaso Spinelli (L’Orso) e Daniele Rossi (ThreeLakes)

Oltre che con un personaggio a tratti fuori dalle righe ma tendenzialmente sempre dentro ai quadretti, musicalmente parlando qui abbiamo a che fare con un più unico che raro esempio di cantautore “innovativamente tradizionalista”, per usare un ossimoro: se è vero infatti che interpretazione e composizione risultano influenzate dalle più variegate forme di cantautorato italiano (fine) anni 70 (da Lucio Dalla ad Ivan Graziani passando per Faust’O e Luciano Rossi, per citarne solo alcuni), i brani hanno un piglio totalmente autoreferenziale, risplendono di luce propria e viaggiano attraverso un equilibrato milieu musicale in cui confluiscono suggestioni AOR americano (Chicago su tutti), richiami Southern/Folk Rock, ruvidezza Grunge e intuizioni Post-Rock.
Il live che Fiorino ha proposto per gli ascoltatori di Area51 è stato realizzato essenzialmente con voce e chitarra, soluzione primigenia e al contempo prediletta poiché attraverso questa riesce a trasmettere in maniera ottimale il suo stream of consciousness dal quale si può carpire nella sua interezza tutta la visceralità, la sincerità e l’essenza del suo prodotto artistico: in sostanza il nostro ospite si misura senza timori reverenziali con la grandezza che fu della tradizione musicale italiana, ripronendola con una veste nuova ma non necessariamente tirata a lucido nella moderna scena indie dimostrando se ce ne fosse bisogno quanto molti attori di quest’ultima avrebbero ancora da impararne invece di autocitarsi continuamente a vicenda e continuare ad alimentare il circolo vizioso delle solite uscite contemporaneamente obsolete.

Questo è il singolo “La buona occasione”, autentico masterpiece dell’album in puro stile Lucio Dalla in cui tutta le lezione del maestro viene assimilata, masticata, reinterpretata e rinvigorita. si tratta di un brano nato su commissione del video-maker Ivan D’Antonio come colonna sonora dei titoli di coda per l’omonimo cortometraggio con cui quest’ultimo vince il Premio Canon Italia 2013. Il videoclip è quindi una sorta di “spin-off” del cortometraggio, poiché ricorrono alcuni elementi e alcuni personaggi del cortometraggio stesso.

Questi i suoi precisi riferimenti web affinché evitiate di confondervi col piu noto (per ora) furgoncino a marchio Fiat:

Sito Web: http://www.matteofiorino.it
Facebook: Matteo Fiorino
Soundcloud: https://soundcloud.com/fiorino
Bandcamp: http://fiorino.bandcamp.com/

Contemporaneamente all’uscita dell’album di esordio del nostro ospite segnaliamo anche quella della protagonista della nostra consueta rubrica Instant Kalporz, come sempre a cura della redazione della webzine Kalporz.com. Lei è Natalie Prass, vocalist e compositrice dedita ad un Pop da camera orchestrale e straprodotto con influenze Soul/Blues e il 27 Gennaio è in uscita il suo debut-album per la Spacebomb Records, a quanto pare uno degli esordi più attesi dell’anno.

E inoltre, per tutti gli ascoltatori che si trovino a gironzolare per la Romagna ricordiamo che questo Sabato 24 Gennaio presso il Magazzino Parallelo di Cesena ci sarà il primo di una serie di appuntamenti con i Live Show targati Area51, dedicati alle esibizioni dei più interessanti artisti ospitati durante le edizioni del programma: si comincia in bellezza con i Lovespoon!
Save the Date!

E se ancora non vi fosse bastato, l’appuntamento è alla prossima settimana con Area51!

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