Puntata 18 – Stoop

Stoop

Nonostante il periodo pasquale sia ormai trascorso tediandoci come sempre con il suo sempiterno carico di pioggia (come ci insegnano i padri fondatori del luogo comune), la Primavera sembra tuttavia ancora non voler concedere il suo lato più gentile. Pertanto noi di Area51, rappresentanti attivi di un popolo umoralmente sensibile alle belle giornate di sole, vi proponiamo in alternativa delle gite fuori porta virtuali mirate alla scoperta di valide e nuove realtà musicali locali. Questa settimana per esempio abbiamo scelto come meta del nostro viaggio l’operosissima Reggio nell’Emilia, città del Tricolore dove abbiamo il piacere di conoscere una band che, pur non utilizzando nei loro testi l’idioma tricolore, può comunque essere annoverata tra i migliori esempi di prodotto musicale tricolore. Ascoltare per credere, gli Stoop!

Stoop

Diego Bertani (chitarra e voce), Fabrizio Bertani (Batteria e Voce), Marco Ponzi (basso), Simone Benassi (tromba e Shynth) e Marco Parmiggiani (tastiera e chitarra) sono gli attuali membri di questo progetto, nato già ufficialmente nel 2003 ma che ha tuttavia dato alle stampe il primo album “Stoopid Mokeys in the House” (Prismopaco Records) soltanto nel 2008. Nell’intervallo di tempo che separa questi due diversi periodi la band si è fatta comunque notare per una serie di partecipazioni culminate in relativi trionfi nei principali contest nazionali (Heineken Jammin’ Festival, Destinazione Neapolis) ed internazionali (Best Rock Act nel concorso U-Music e concerto alla cerimonia di premiazione alla Shoreditch Town Hall di Londra). Fieri del loro cipiglio gli Stoop hanno quindi pubblicato “Freeze Frames” (2011, Bugbite Records) e il recente “Somewhere” (2012, Youthless Records, costola del progetto editoriale a firma Youthless Fanzine), registrato niente poco di meno che allo studio Barchessa Bolivar di Rubiera (RE).

Tutti e tre i loro lavori sono stati prodotti, registrati e mixati da Carlo Enrico Pinna il quale, oltre a vantare collaborazioni con artisti di prestigio quali Modena City Ramblers, Cristina Donà, Perturbazione e Giardini di Mirò va di fatto considerato come un vero e proprio componente esterno della band.
La loro musica è la perfetta sintesi stilistica del miglior Alternative Rock internazionale del periodo che va dalla metà degli anni 90 fino ai giorni nostri: elementi Rock/Pop/Folk riconducibili a mostri sacri quali REM, Cake e dEUS, contaminazioni elettroniche, atmosfere rarefatte, eclettismo di fondo e notevoli abilità compositive trovano il loro amalgama in brani ad alto contenuto sperimentale e dalle molteplici sfumature i quali, oltrepassando i confini della classica forma canzone, tendono a dilatarsi in un flusso sonoro continuo che lambisce i lidi del Post-Rock. L’utilizzo diffuso e sapiente di tromba, mandolino e sintetizzatori negli arrangiamenti e, last but not least, la perizia strumentale rendono il loro prodotto artistico ulteriormente completo e variopinto.

La loro “The Seed” (tratta dall’ultimo “Somewhere” ed accompagnata da un bellissimo e coinvolgente videoclip a cura di Cesare Parmiggiani) è da considerarsi prima ancora che un normale singolo un ottimo spunto di riflessione all’interno di un intero paesaggio sonoro, a tratti a tinte fosche ma anche per questo suadente: “insane…. you seek for the seed”!

Vi consigliamo di non perdete assolutamente di vista questa band, un piccolo grande significativo esempio di come spesso alti livelli di professionalità e contenuti possano coesistere in perfetto equilibrio tra loro:

SITO WEB: www.stoop.it

Bandcamp: http://stoop.bandcamp.com/

Spotify: http://open.spotify.com/artist/6YuQPIGJzulJoqkdLwqg3h

MySpace: http://www.myspace.com/stoopmusic

Twitter: https://twitter.com/stoopmusic

Bravi, bravi davvero questi Stoop! [Spot Mode On] E bravo lo Studio Y che li segue adeguatamente! [Spot Mode Off]. Ma non abbiamo ancora finito, nelle prossime settimane avremo un sacco di altri artisti bravi. E se ve lo dice Area51 potete quantomeno crederci!

Annunci

3 pensieri su “Puntata 18 – Stoop”

  1. Pingback: Area51 – Il Blog

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...